Matteo Binda's blog

Tag: tutorial fotografia

Correggere il bilanciamento del bianco

by Teo on Oct.10, 2009, under Fotografia

Come già detto altrove l’occhio umano è una diabolica macchina ingannevole. A dire il vero bisognerebbe fare una lunga disquisizione in materia, ma qua ci limitiamo a dire che quello che percepiamo non è sempre ciò che in realtà è. Ad esempio, quando guardiamo la neve la vediamo bianca proprio perchè per esperienza abbiamo imparato che essa è bianca. È il cervello che collabora strettamente con l’occhio e l’informazione che ci arriva è in fin dei conti distorta dalla nostra soggettività. Nessuno si sognerebbe mai di dire che la neve è grigia, gialla o blu, anche se la luce di una certa giornata la rende tale.
La macchina fotografica invece cattura obiettivamente l’immagine, e se la neve è blu per il riflesso del cielo, nella foto che otteniamo rimarrà blu, proprio come in questa foto trovata sul web intitolata “Alberi e nuvole”.

tutorial correzione bilanciamento bianco

Qua manca totalmente il bilanciamento del bianco, indispensabile quando si fotografano paesaggi innevati. Vediamo ora come toglierlo, la procedura è molto semplice, basta saper usare qualche pannello come i livelli e la saturazione.
Prima di tutto selezionate il tool Eyedropper eyedroppertool e successivamente controllate che nella barra di stato in alto a sinistra sia selezionata la voce 5 by 5 Average:

5by5average

Con questo settaggio il tool selezionerà blocchi di 5 pixels per 5 pixels e calcolerà il valore medio di colore, utile per avere risultati molto più accurati.

Tornate all’immagine, aggiungete un nuovo livello di aggiustamento cliccando su nuovolivelloaggiustamento e selezionate “Bilanciamento colore”.
Ovviamente i settaggi vanno fatti a seconda dei gusti, ma bisogna cercare di eliminare l’alone blu della foto portando la neve su un colore simile al grigio. Io ad esempio mi sono concentrato sui toni medi:

midtones

e ho lasciato quasi invariati i parametri delle ombre e delle alteluci:

ombre alteluci

Create un altro livello di aggiustamento selezionando però “Livelli”.

Se l’immagine è in RGB ci saranno tre canali da sistemare: il Rosso, il Blu e il Verde. In linea teorica di solito è bene correggere gli istogrammi canale per canale, ma in questo caso a mio parere è inutile visto che non ci sono frequenze da tagliare. Mi sono solamente limitato a una correzione globale (tutti i canali) del punto grigio usando il tool puntoG che potete trovare nello stesso pannello dei livelli. A questo punto campionate con il toll una zona dell’immagine che supponete contenga un grigio 50% (un grigio medio). Prima di fare questo passaggio controllate bene che il channel box nel pannello dei livelli sia selezionato su RGB.
Personalmente ho trovato utile campionare come grigio 50% un’area della neve in ombra sull’albero, ma voi ovviamente potete scegliere l’area che preferite. Noterete un cambiamento dei colori, se il risultato non vi soddisfa molto potete sempre riprovare.

Io ho ottenuto questa immagine:

tutorial bilanciamento bianco matteo binba wb

Create un terzo livello, selezionando “Tinta/Saturazione”.
Nel box in alto al pannello selezionate i “blu” per l’editing. Selezionate poi il contagocce e campionate nell’immagine la neve blu che vorreste rendere bianca. Desaturate a piacimento rendendo la neve il più grigio possibile, io mi sono fermato a -42.
Il risultato:

tutorial bilanciamento bianco matteo binda wb

Problema: non mi piace il cielo nell’immagine che ho ottenuto, desaturando i blu inevitabilmente sono andato anche a cambiare i colori del cielo, rendendolo più pallido e meno incisivo. Ho risolto semplicemente dando un po’ di colpi di gomma al cielo selezionando solo i layers della saturazione e dei livelli.
Nettamente meglio:

tutorial bilanciamento bianco matteo binda wb

Se il risultato non vi soddisfa ancora siete ancora in tempo per intervenire apportando leggere modifiche ai settaggi che avete dato precedentemente..

Diamo il colpo di grazia bilanciando meglio le alteluci e le ombre che si trovano in immagine>aggiustamenti:

toni

Finito:

tutorial bilanciamento bianco matteo binda wb

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L’importanza del soggetto

by Teo on Oct.01, 2009, under Fotografia

La fotografia è nata per essere un’arte comunicativa. Se qualcuno, guardando le vostre foto, chiede dove sono state scattate non c’è nulla di male, ma se invece chiede a cosa sono state scattate allora possiamo pensare di aver sbagliato tutto: il nostro messaggio non è arrivato a destinazione, ergo la comunicazione non esiste.

guida alla composizione importanza soggetto

In questa foto ad esempio non c’è soggetto. L’occhio continua a vagare da una parte all’altra dell’immagine senza soffermarsi su nulla, e un grande dubbio sorge: cosa si sarà voluto fotografare?

Ci sono moltissimi accorgimenti per fare di una foto una bella foto. Il primo fra tutti è cercare di tenere una certa pulizia e semplicità nel fotogramma. Quante volte siamo stati sgridati da nostra mamma perchè camera nostra era in disordine? E chissà quante volte abbiamo risposto la stessa cosa, ovvero che nel disordine della nostra camera noi eravamo comunque in grado di ritrovare un determinato oggetto. La fotografia ha le stesse regole: in una foto disordinata solo l’autore riesce a trovare il soggetto, nessun altro. É quindi molto importante semplificare, tagliando dal fotogramma tutto ció che è superfluo e non attinente. Cercate di rispondere con una sola frase alla domanda “Cosa sto fotografando?”: Varenna, bellissima tra lago e monti.

guida alla composizione importanza soggetto

Eliminate tutto quello che non è essenziale sperimentando diversi angoli di ripresa. Alcune volte lo scattare da un punto elevato vi aiuta ad eliminare uno sfondo che disturba, al contrario se vi avvicinate a terra potete conferire un senso di imponenza facendo stagliare il soggetto sul cielo. Ancora piú facile, se il soggetto è umano, lo potete far spostare in una zona con uno sfondo che non disturba.

Riempire il fotogramma aumenta notevolmente l’impatto della foto e cancella ogni dubbio su cosa possa essere il soggetto. Avvicinatevi molto al soggetto oppure utilizzate una focale alta, in questo modo l’osservatore si sentirà nel mezzo della scena.

guida alla composizione importanza soggetto

Un piccolo consiglio: molto spesso pensiamo di riempire il fotogramma quando invece non siamo nemmeno vicini al soggetto. Basta provare a fare un paio di passi avanti, ragionare con calma sull’intera scena piú che sul soggetto e vedere se è ulteriormente migliorabile. Prima di scattare è bene accertarsi, guardando nel mirino lungo i bordi del fotogramma, che non ci sia nulla di eliminabile.

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Tutorial Camera Raw

by Teo on Jan.23, 2009, under Fotografia

Questo piccolo tutorial vuole essere un’introduzione al software Adobe Camera RAW, ne illustrerà alcune caratteristiche e potenzialità, senza scendere nei dettagli.

Prima di tutto, cos’è un file RAW? Ora come ora quasi tutte le macchine fotografiche (dalle compatte, alle reflex professionali) consentono di salvare le immagini acquisite in un formato particolare, detto RAW. Questo non è altro che un insieme di dati grezzi, derivati esclusivamente dalla conversione del segnale luminoso in segnale digitale senza nessuna elaborazione aggiunta. In pratica ad ogni pixel del sensore è associato un valore che rappresenta la quantità di luce che ha colpito ogni singolo elemento fotosensibile. In questo modo si vanno ad eliminare i fastidiosi problemi dovuti alla compressione jpg, e inoltre sarà il fotografo stesso a decidere quali interventi fare, e non piú la macchina.

Ora possiamo passare alla pratica. Propongo una foto delle saline, ci avevo dedicato un po’ di tempo e mi pare un ottimo esempio per questo tutorial. All’apertura del file RAW la foto si presenta cosí:

matteo binda tutorial camera raw originale

Occorre fare una breve analisi e porsi le domande: che tipo di foto voglio ottenere? Che cosa devo correggere?

Solitamente scatto e correggo i colori cercando di rimanere fedele alla realtà, ma in questo caso la foto mi stuzzica non poco, quindi penso sia bene esagerare un po’ enfatizzando i colori del posto.

Occorre quindi fare questi interventi:

- piccola rotazione con conseguente crop;

- correzione dell’esposizione;

- aumento del contrasto;

- aumento della saturazione selettiva di alcuni colori;

- migliorare la nitidezza.

Il bilanciamento del bianco è ok, le luci sono ben equilibrate (non ci sono ombre), la vignettatura è assente e la lente combinata alle condizioni di luce non ha prodotto nessuna aberrazione cromatica visibile.

Raddrizzare la foto è semplicissimo: basta selezionare il tool di “raddrizzamento” (straighten tool) e tracciare una linea che segue l’orizzonte, come nella figura:

matteo binda tutorial camera raw

Nel pannello “base” passiamo ad aumentare l’esposizione, il contrasto, e la vividezza (aumenta la saturazione dei colori piú spenti ed abbassiamo di un paio di punti i neri. Io ad esempio i neri non li azzero mai, non scendo sotto 1 o 2 punti.

Vediamo che già cosí la foto ha cambiato notevolmente d’aspetto:

matteo binda tutorial camera raw

Meglio spendere un paio di parole anche per indicare cos’è il resto. Il “recupero” (recovery) serve semplicemente per scurire, e quindi di recuperare qualche dettaglio, nelle alte luci. Anche se gli effetti sono poco percettibili, l’avrei usato se ci fossero state delle nuvole nella foto, per scurirle un pochino. “Luce di schiarita” (fill light) serve ovviamente per l’opposto: schiarisce le zone in ombra. Attenzione peró a non esagerare, perchè con quest’ultima procedura si crea una grana fastidiosa che rovina la foto.

Con un po’ di dimestichezza è possibile regolare anche le curve. Nel nostro caso ci limitiamo ad aumentare il contrasto leggermente visto che l’abbiamo fatto nel passaggio precedente:

matteo binda tutorial camera raw

Il pannello “dettagli” ci consente di trovare un giusto equilibrio tra la nitidezza e la pulizia visto che ogni aumento di nitidezza comporta un aumento della grana e ogni intervento atto a ripulire questa grana rende la foto meno nitida. Bisogna trovare il punto d’equilibrio tra questi due valori, pur sapendo che il tool non puó fare miracoli.

matteo binda tutorial camera raw

E ora, la parte che piú preferisco. Il pannello HSL (Hue, Saturation, Luminance) consente di regolare rispettivamente la tonalità, la saturazione e la luminanza di ogni singolo canale colore. Nella foto d’esempio le tonalità sono perfette, ma è possibile, come dicevo poco sopra, enfatizzare ulteriormente i colori che spiccano, ovvero il blu del cielo e il giallo arancio dell’acqua. É anche possibile imitare l’effetto di un polarizzatore sul cielo aumentando la saturazione sul canale del blu, e diminuendone la luminanza di una decina di punti.

matteo binda tutorial camera raw

Il grosso è fatto, ovviamente la foto puó essere elaborata in modo differente a seconda dei gusti. Per questo tutorial, questo è il risultato finale, ottenuto cliccando sul tasto “apri immagine” che produce un file jpg comodo da salvare. É bene ribadire che il risultato è volutamente enfatizzato per mostrare le potenzialità di questo utilissimo software:

matteo binda tutorial camera raw finale

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