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01.09.09 – La posa delle prime pietre
by Teo on Sep.01, 2009, under Teo's world

La gru è stata montata, l’idrante è stato spostato (rimane sempre tra i marroni…sigh) e hanno iniziato a fare la gittata di cemento.
Ora posso dire “Quando hanno messo la prima pietra di casa mia, io c’ero!!!”
25.08.09 – Lo scavo
by Teo on Aug.25, 2009, under Teo's world
25.08.09, originally uploaded by Don Campanaro.
Per me è un po’ una sorpresa, visto che mi avevano detto che il terrazzamento sarebbe stato fatto settimana prossima. Meglio cosí , perchè questo significa ufficialmente che i lavori sono iniziati e che quindi, salvo problemi di neve che dovrebbero essere evitati, saranno finiti in 6 mesi, ovvero per metà febbraio.
Ora metteranno degli altri gabarit (???) e poi iniziano a colare cemento ovunque. Piccolo problema: le tubature erano state disegnate male dal geometra che ha fatto i primi rilievi qualche anno fa, quindi sono state tutte tranciate dalla ruspa e prontamente sostituite.
30 settimane
by Teo on Jul.26, 2009, under Teo's world

Focaccia alla barese
by Teo on Jul.20, 2009, under Teo's world
Agiaco suca, originally uploaded by Don Campanaro.
Focaccia alla barese:
* 320 gr manitoba
* 50 gr semola rimacinata di grano duro
* 12 gr lievito di birra ( mezzo cubetto )
* 300 gr patate ( pesate con la buccia )
* sale q.b.
* acqua q.b.
* pomodorini
* origano
* 1 cucchiaio d’olio
* sale grosso
Bollite le patate, schiacciatele e impastatele con le farine, il sale, l’acqua e il lievito. L’impasto è molto appiccicoso, un po’ difficile da maneggiare, ma nessun problema, basta metterlo in una tortiera rotonda spalmata d’olio, mettere sopra dei pomodori tagliati (possibilmente Pachino), il sale grosso, l’origano e un po’ d’olio e lasciar lievitare per un’ora. Infornate a 200° per 25-30 minuti, dipendentemente dallo spessore della focaccia.
Le préfet autorise
by Teo on Jul.14, 2009, under Teo's world
Le préfet autorise, originally uploaded by Don Campanaro.
14 Luglio 2009, dopo ben 3 mesi e mezzo esatti il permesso di costruzione è arrivato.
Ora iniziano i casini veri.
Gabarit
by Teo on Apr.14, 2009, under Teo's world
Hanno finalmente messo i gabarit!
Non si capisce niente dalla foto, ma finalmente riusciamo a farci un’idea concreta di quanto occupa la casa (tanto) e di quanto giardino rimane (tanto).
Caro Paolo,
by Teo on Dec.30, 2008, under Teo's world
Caro Paolo,
ciao. Non so se ti ricordi di me, sono Matteo, il tuo migliore amico al tempo delle elementari.
No no, stai tranquillo, non ti agitare. Questa non è una lettera standard strappalacrime scritta cosí su una board pubblica per ricordare una persona morta tornando a casa dalla discoteca (dicono faccia bene alla coscienza), mi hanno detto che sei vivo e vegeto, e che vivi…boh?…in Spagna, Brasile, o Portogallo, non mi ricordo. É che vorrei togliermi un sassolino dalla scarpa.
Non so se ti ricordi la città dove siamo cresciuti, Lecco. Se guardo fuori dalla mia finestra, vedo, ovviamente, casa tua, la finestra della stanza nella quale mi obbligavi a giocare a Monopoli (non te l’ho mai detto, ma lo odiavo), e se alzo ancora lo sguardo, vedo il San Martino. Hai in mente quel monte che frana sempre? Ecco, proprio quello!
Mi ricordo che quando ero piccolo stavo diversi minuti a guardare la chiesetta che c’è in cima a questa montagna. Per noi, dalla città, non era altro che un piccolo puntino bianco che si perdeva tra le rocce grigie, ma tu, stronzo com’eri, e cieco come un Filini qualunque, dicevi che mi ero rincoglionito, che sparavo palle e una volta mi ha tirato anche due schiaffi.
Ecco…volevo solo dirti che la chiesetta esiste eccome, e l’ho fotografata dalla stessa finestra dalla quale vedo casa tua, eccola qua:

Ora la vedi, testina di vitello che non sei altro? C’è o non c’è?
Bene, questo è l’ultimo sassolino che volevo togliermi nel 2008, ce ne sono ancora una manciata da togliere, ma c’è ancora tanto tempo. Prima o poi passo da tutti.
Un caro saluto e buon anno,
Matteo
Chi va via…
by Teo on Sep.23, 2007, under Gallerie
…perde il posto all’osteria!
Il padrone è ritornato
e il posto va ridato.

Ma pensa te se uno va via due minuti e nel frattempo qualcun altro gli ciula il posto sul pouf morbido morbido!























