Michelle è arrivata
by Teo on Oct.25, 2009, under Teo's world
Si è fatta molto desiderare perchè è arrivata (cioè…siamo andati a prenderla) con 10 giorni di ritardo. Ma ora è qua.
Michelle è nata venerdí 16 ottobre 2009, alle 20:39. Pesava 3,280 kg (metà di Matisse in pratica) ed era lunga 48 cm.

Scusate per la tutina blu, ma ovviamente non l’abbiamo scelta noi.
Ovviamente ha già sconvolto le nostre abitudini di vita, ci ha già fatto sanguinare le orecchie e ci fa perdere un sacco di sonno…aiuto!
19.10.09 – Le pitté
by Teo on Oct.21, 2009, under Teo's world
No, ci tengo particolarmente a dirlo.
Abbiamo scelto il bidet. Casa nostra farà parte dello 0.1% delle case svizzere provviste di questo attrezzo provvidenziale.
Ci sarà l’inaugurazione con rinfresco dopo l’installazione, probabilmente organizzeremo anche delle visite guidate. Tenete d’occhio il blog…

14.10.09 – Drastico rallentamento
by Teo on Oct.14, 2009, under Teo's world
Rallentamento nei lavori, ecco cos’hanno fatto negli ultimi tre giorni. Il muro della cucina:

E qualche mattone per le scale:

Poco insomma, ma la settimana non è finita.
Intanto noi domani ci assentiamo per qualche giorno, torneremo presto piú incasinati che mai…
09.10.09 – Ha finito di piovere in casa
by Teo on Oct.11, 2009, under Teo's world
Non si puó dire che sia del tutto coperto e finito, ma per ora ha smesso di pioverci in casa!



Correggere il bilanciamento del bianco
by Teo on Oct.10, 2009, under Fotografia
Come già detto altrove l’occhio umano è una diabolica macchina ingannevole. A dire il vero bisognerebbe fare una lunga disquisizione in materia, ma qua ci limitiamo a dire che quello che percepiamo non è sempre ciò che in realtà è. Ad esempio, quando guardiamo la neve la vediamo bianca proprio perchè per esperienza abbiamo imparato che essa è bianca. È il cervello che collabora strettamente con l’occhio e l’informazione che ci arriva è in fin dei conti distorta dalla nostra soggettività. Nessuno si sognerebbe mai di dire che la neve è grigia, gialla o blu, anche se la luce di una certa giornata la rende tale.
La macchina fotografica invece cattura obiettivamente l’immagine, e se la neve è blu per il riflesso del cielo, nella foto che otteniamo rimarrà blu, proprio come in questa foto trovata sul web intitolata “Alberi e nuvole”.

Qua manca totalmente il bilanciamento del bianco, indispensabile quando si fotografano paesaggi innevati. Vediamo ora come toglierlo, la procedura è molto semplice, basta saper usare qualche pannello come i livelli e la saturazione.
Prima di tutto selezionate il tool Eyedropper
e successivamente controllate che nella barra di stato in alto a sinistra sia selezionata la voce 5 by 5 Average:

Con questo settaggio il tool selezionerà blocchi di 5 pixels per 5 pixels e calcolerà il valore medio di colore, utile per avere risultati molto più accurati.
Tornate all’immagine, aggiungete un nuovo livello di aggiustamento cliccando su
e selezionate “Bilanciamento colore”.
Ovviamente i settaggi vanno fatti a seconda dei gusti, ma bisogna cercare di eliminare l’alone blu della foto portando la neve su un colore simile al grigio. Io ad esempio mi sono concentrato sui toni medi:

e ho lasciato quasi invariati i parametri delle ombre e delle alteluci:

Create un altro livello di aggiustamento selezionando però “Livelli”.
Se l’immagine è in RGB ci saranno tre canali da sistemare: il Rosso, il Blu e il Verde. In linea teorica di solito è bene correggere gli istogrammi canale per canale, ma in questo caso a mio parere è inutile visto che non ci sono frequenze da tagliare. Mi sono solamente limitato a una correzione globale (tutti i canali) del punto grigio usando il tool
che potete trovare nello stesso pannello dei livelli. A questo punto campionate con il toll una zona dell’immagine che supponete contenga un grigio 50% (un grigio medio). Prima di fare questo passaggio controllate bene che il channel box nel pannello dei livelli sia selezionato su RGB.
Personalmente ho trovato utile campionare come grigio 50% un’area della neve in ombra sull’albero, ma voi ovviamente potete scegliere l’area che preferite. Noterete un cambiamento dei colori, se il risultato non vi soddisfa molto potete sempre riprovare.
Io ho ottenuto questa immagine:

Create un terzo livello, selezionando “Tinta/Saturazione”.
Nel box in alto al pannello selezionate i “blu” per l’editing. Selezionate poi il contagocce e campionate nell’immagine la neve blu che vorreste rendere bianca. Desaturate a piacimento rendendo la neve il più grigio possibile, io mi sono fermato a -42.
Il risultato:

Problema: non mi piace il cielo nell’immagine che ho ottenuto, desaturando i blu inevitabilmente sono andato anche a cambiare i colori del cielo, rendendolo più pallido e meno incisivo. Ho risolto semplicemente dando un po’ di colpi di gomma al cielo selezionando solo i layers della saturazione e dei livelli.
Nettamente meglio:

Se il risultato non vi soddisfa ancora siete ancora in tempo per intervenire apportando leggere modifiche ai settaggi che avete dato precedentemente..
Diamo il colpo di grazia bilanciando meglio le alteluci e le ombre che si trovano in immagine>aggiustamenti:

Finito:

07.10.09 – Il telaio del tetto
by Teo on Oct.07, 2009, under Teo's world
Sono mancato qualche giorno, piú che altro sono andato diverse volte sul cantiere ma senza macchina fotografica. Hanno iniziato a mettere il telaio che reggerà il tetto:


Il lucernario delle camere:

Un po’ di lambrissage:

La vista dalla porta d’ingresso:

E finalmente da domani si potrà salire al piano di sopra senza rischiare di ammazzarsi sulla scaletta:

01.10.09 – La cima
by Teo on Oct.02, 2009, under Teo's world
Quasi finito con i mattoni.

Manca solo la coda di rondine.

L’importanza del soggetto
by Teo on Oct.01, 2009, under Fotografia
La fotografia è nata per essere un’arte comunicativa. Se qualcuno, guardando le vostre foto, chiede dove sono state scattate non c’è nulla di male, ma se invece chiede a cosa sono state scattate allora possiamo pensare di aver sbagliato tutto: il nostro messaggio non è arrivato a destinazione, ergo la comunicazione non esiste.
In questa foto ad esempio non c’è soggetto. L’occhio continua a vagare da una parte all’altra dell’immagine senza soffermarsi su nulla, e un grande dubbio sorge: cosa si sarà voluto fotografare?
Ci sono moltissimi accorgimenti per fare di una foto una bella foto. Il primo fra tutti è cercare di tenere una certa pulizia e semplicità nel fotogramma. Quante volte siamo stati sgridati da nostra mamma perchè camera nostra era in disordine? E chissà quante volte abbiamo risposto la stessa cosa, ovvero che nel disordine della nostra camera noi eravamo comunque in grado di ritrovare un determinato oggetto. La fotografia ha le stesse regole: in una foto disordinata solo l’autore riesce a trovare il soggetto, nessun altro. É quindi molto importante semplificare, tagliando dal fotogramma tutto ció che è superfluo e non attinente. Cercate di rispondere con una sola frase alla domanda “Cosa sto fotografando?”: Varenna, bellissima tra lago e monti.
Eliminate tutto quello che non è essenziale sperimentando diversi angoli di ripresa. Alcune volte lo scattare da un punto elevato vi aiuta ad eliminare uno sfondo che disturba, al contrario se vi avvicinate a terra potete conferire un senso di imponenza facendo stagliare il soggetto sul cielo. Ancora piú facile, se il soggetto è umano, lo potete far spostare in una zona con uno sfondo che non disturba.
Riempire il fotogramma aumenta notevolmente l’impatto della foto e cancella ogni dubbio su cosa possa essere il soggetto. Avvicinatevi molto al soggetto oppure utilizzate una focale alta, in questo modo l’osservatore si sentirà nel mezzo della scena.

Un piccolo consiglio: molto spesso pensiamo di riempire il fotogramma quando invece non siamo nemmeno vicini al soggetto. Basta provare a fare un paio di passi avanti, ragionare con calma sull’intera scena piú che sul soggetto e vedere se è ulteriormente migliorabile. Prima di scattare è bene accertarsi, guardando nel mirino lungo i bordi del fotogramma, che non ci sia nulla di eliminabile.
29.09.09 – I muri salgono
by Teo on Sep.30, 2009, under Teo's world
Ancora qualche muro e poi si passa al tetto.















