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Matteo Binda Photography - Blog

 
Di Teo (del 30/11/2008 @ 14:03:45, in La casa, linkato 2 volte)
Sabato mattina eravamo a Losanna, abbiamo visitato due nostri amici che hanno una bambina di un mese.

Nel pomeriggio abbiamo colto subito l'occasione per visitare la regione tra Losanna e Friborgo. É fuori questione comprare un terreno nel canton Vaud, i prezzi sono proibitivi, peró nel canton Friborgo è nettamente meglio, e in piú sarebbe una posizione piú centrale e quindi comoda, non troppo distante dalle maggiori città.

Siamo partiti da Lutry alle 14.30 circa, in venti-venticinque minuti siamo arrivati a Moudon...bruttina, molto industriale e con qualche casermone, intorno non c'è nulla, non c'ha molto convinto, siamo ripartiti subito senza nemmeno fare foto.

Altri 5 minuti e siamo arrivati a Lucens. Carina, caratteristica, ma anche questa industriale. Per lo meno esiste un centro città, con un borgo antico molto ben conservato che sale su una collina e culmina con il castello.

lucens matteo binda

Da Lucens invece di proseguire verso Payerne e i laghi abbiamo tagliato la campagna verso Romont.

Niente, solo fattorie, forse un po' troppo isolato anche per uno come me, ma superata una piccola collina la vista era eccezionale:

romont matteo binda

Tutto innevato, l'altezza è circa 700 metri, e la cittadina è proprio bella, tutta arroccata sulla collina, ottimamente conservata, e intorno stanno costruendo. Ci siamo fermati a bere una cioccolata, e quando si è fatto buio siamo ripartiti verso Friborgo, raggiunta in 20 minuti. Niente male.
 
Di Ale (del 28/11/2008 @ 11:40:19, in L'angolo delle cazzate soporifere, linkato 6 volte)
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: - D
 
Di Teo (del 28/11/2008 @ 09:38:49, in La casa, linkato 3 volte)
Diciamo di sí, diciamo che ci siamo rotti le palle di buttare i soldi nell'affitto, diciamo anche che ci siamo rotti le palle di Berna.
Ci stiamo guardando in giro, giusto per capire, in attesa di sapere dove andró a lavorare prossimamente, ma per ora sto veramente impazzendo per queste villettine.

home foyer

home foyer

home foyer

bautec

cim

AGV

Sono tutte casette "chiavi in mano". Bene o male sono cosí, ma c'è la possibilità di personalizzarle, l'azienda anticipa i soldi per la costruzione, segue tutte le menate pratiche e burocratiche, ed il preventivo è quello che poi effettivamente uno paga.

Per ora ci sembra una soluzione conveniente, ma continuiamo a guardarci in giro su diversi fronti...
 
Di Teo (del 26/11/2008 @ 11:43:30, in Teo's world, linkato 4 volte)
Nuova minaccia a Giulio Cavalli
Solidarietà all’attore dal mondo politico, dello spettacolo e della società civile

Giulio Cavalli, autore, attore e regista teatrale, ha ricevuto l’ennesima, insostenibile, minaccia mafiosa lunedì sera.

Durante le prove del suo spettacolo nel teatro di Tavazzano (Provincia di Lodi), infatti, alcuni sconosciuti hanno imbrattato, il furgone della Compagnia di Cavalli con le scritte “Smettila” con una croce accanto, “Non dimentichiamo” e “Riina Libero” – scritta, quest’ultima, che riprende quelle apparse a Palermo pochi giorni fa.

Non è la prima volta che accade. In aprile Cavalli ha ricevuto una email con minacce di morte e successivamente è stata disegnata una bara sul teatro Nebiolo di Tavazzano, di cui è direttore artistico. Le intimidazioni arrivarono dopo il suo spettacolo “Do ut Des” che ridicolizzava la mafia. A causa di queste e altre minacce da 7 mesi l’attore è sotto programma di protezione anche nelle trasferte per i suoi spettacoli.

Giulio Cavalli è da anni impegnato a teatro contro la mafia, e da tre mesi cura una rubrica, RadioMafiopoli, in onda su AgoraVox Italia e FascioeMartello, che si rifà a Onda pazza, la trasmissione di Peppino Impastato, dove l’attore disonorava la mafia. Nella penultima puntata di RadioMafiopoli (12 novembre) l’attore si scagliava contro il boss Totò Riina e probabilmente a qualcuno, questo, non è piaciuto.

Nel frattempo arrivano i primi attestati di solidarietà da parte del mondo civile, dello spettacolo e del giornalismo:

Giovanni Impastato (fratello di Peppino Impastato): “Questi atti sono deplorevoli per una persona impegnata dal punto di vista culturale e artistico che cerca di contribuire a tenere alti i valori della legalità, con la stessa ironia che Peppino, che poi purtroppo è stato zittito, ha portato avanti in quegli anni con la sua trasmissione Onda pazza. L’ironia è un’arma micidiale. Come Giovanni Impastato sono solidale con Giulio Cavalli e cercheremo di stargli vicino in tutti i modi possibili”

Paolo Rossi (attore con cui ha esordito Cavalli): “È un momento molto brutto, ma questo significa che il teatro ha ancora valore e allora su quello bisogna puntare. Tutta la mia solidarietà, tutta.”

Leoluca Orlando (deputato IDV): “Esprimo tutta la mia solidarietà a Giulio Cavalli in questo momento così complicato per le inaccettabili intimidazioni a chi vuole coniugare libertà ed arte a chi vuole denunciare la violenza mafiosa e i suoi inaccettabili legami istituzionali.”

Antonio Ingroia (Sostituto Procuratore di Palermo): “Massima solidarietà e preoccupazione, purtroppo questo segue altri avvenimenti intimidatori come quelli di Partinico nei confronti di Pino Maniaci, e questo dimostra che c’è sempre una maggiore insofferenza delle mafie, non solo contro i giudici, ma anche contro le persone di cultura”

Pino Maniaci (giornalista di TeleJato minacciato dalla mafia): “Giulio Cavalli è un autore e un attore che sta dando tanto alla Sicilia e per questo merita tutto il nostro sostegno. Sono i momenti duri in cui bisogna fare fronte comune per non lasciare che la scure della mafia cada silenziosa. Siamo tutti Giulio Cavalli”

Carlo Lucarelli (scrittore): “È molto inquietante e molto importante quello che è accaduto. Molto inquietante perché in un paese civile non dovrebbe accadere, vista anche la pericolosità dell’organizzazione criminale. È un pezzo che iniziano a minacciare intellettuali e persone che fanno cultura e questo significa che la cultura fa paura, che raccontare le cose inizia a essere importante e ti porta ad essere considerato pericoloso. Non bisogna lasciare solo chi è oggetto di questo tipo di minacce, e allo stesso tempo darci da fare tutti assieme”.

Giuseppe Lumia (Senatore PD ed ex Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia): “La sua battaglia culturale è la nostra e deve essere fatta proprio dallo Stato, dalla parte dello stato che si vuole finalmente liberare dalla mafia. Riina padre e figlio devono essere contrastati in tutti i modi. Col 41 bis Riina padre parla e detta funzioni per la presenza del figlio nel milanese e a Corleone. Per un ragazzo che vuole incamminarsi sulla via di cosa nostra e che vuole scalarne i gradini c’è solo una strada, quella della abiura delle famiglie mafiose e della denuncia. Altre opzioni non ne possiamo concedere.

Sergio Nazzaro (scrittore): “Come volevasi dimostrare: più che i proclami e le grandi dichiarazioni di guerra o analisi sistemiche, trionfa l’ironia. Già, perchè Cavalli prende per il culo la mafia e li riporta a terra, togliendo l’aurea di mitologia che tanti se non troppi celebrano sempre e comunque. Prendere per il culo la criminalità, combattendola con una risata invece che con facce lugubri e pensierose, intellettual’mpegnat’ sempre pronte a spiegare. Radio Mafiopoli oltremodo cerca di dirci qualcosa: con quelle facce che hanno veramente possono tenere sotto scacco una nazione? Con l’aiuto di chi? Chissà se i grandi media daranno spazio presto all’ironia e allo sfottò su scala nazionale contro le mafie, sarebbe un passo di civiltà. Piccolo per il mondo, grande per noi italiani”.

Pino Di Maula (direttore di Left-Avvenimenti): “La redazione di Left Avvenimenti e Notizie Verdi esprime la propria solidarietà nei confronti di Giulio Cavalli e della sua compagnia teatrale per l’ennesimo vigliacco tentativo di azzittire con le intimidazioni le voci libere, indipendenti e coraggiose che denunciano il sistema mafioso attraverso l’arte e la comunicazione esponendosi in prima persona. Come fa, appunto, Giulio”.

Vito Lo Monaco (Presidente “Centro Studi Pio La Torre”): “Il fatto che avvenga a Lodi dimostra come la mafia sia ormai un fenomeno esteso su scala nazionale, conferma quello che diciamo da tempo. La mafia è un problema che riguarda tutta l’Italia non solo la Sicilia. Le politiche del governo quindi devono tener conto di questa cosa e non seguire l’emergenza del momento. Tutto questo in concomitanza con le dichiarazioni del figlio di Riina di trasferirsi al nord sembrano frutto di una strategia ben precisa. Mi associo e do solidarietà a Giulio Cavalli”.

Vincenzo Conticello (Proprietario della Focacceria San Francesco di Palermo): “Grande solidarietà a Giulio che si senta accompagnato da chi, come me, porta avanti in prima persona la lotta al racket e alla mafia. Da un altro punto di vista penso che non bisogna mai abbassare la guardia perché questo silenzio da parte di Cosa Nostra non va mai sottovalutato perché bisogna sopprimere sul nascere qualunque tipo di focolaio mafioso. Se diamo il consenso alle richieste del figlio di Riina, evidentemente, stiamo già cominciando a scardinare le regole”.

Rosario Crocetta (Sindaco di Gela) : “In Italia non si ha la possibilità di fare liberamente arte. Evidentemente sono stati toccati dei nervi scoperti, do la mia solidarietà netta a Giulio e dichiaro sin da ora la mia disponibilità a partecipare ad un incontro pubblico a Lodi insieme a lui per spiegare alla gente del luogo la mafia e la necessità di combatterla”.

Per informazioni:

Bottega dei Mestieri Teatrali: 335 – 76 86 218
AgoraVox Italia: redazione@agoravox.it 0033 – 1 53 32 46 04
FascioeMartello: redazione@fascioemartello.it 389 – 18 55 235
 
Di Teo (del 19/09/2008 @ 16:05:31, in Teo's world, linkato 58 volte)
meshuggah

Lo Schuur di Lucerna non è altro che una vecchia fattoria abbandonata adibita a sala concerti. É proprio dietro la stazione, vicino al quartiere a luci rosse. Arrivo da solo attorno alle 20.30, dopo una giornata a dir poco di merda. C'è poca gente fuori, mi guardano male. "Sí, sono uscito due ore fa dal lavoro e non sono nemmeno tornato a casa a cambiarmi, in ogni caso non mi vesto piú da puzzone da qualche anno".
Cambio il bigletto, entro e salgo al piano di sopra. Il posto è carino, ci sono ancora le travi antiche, sorrette da qualche impalcatura in metallo. Il palco è piccolo, basso, permette piú contatto con la gente.
A che ora iniziano? C'è chi non sa, c'è chi dice alle 22.30. Cazzo, sono arrivato troppo presto. Aspetto. Mi rompo un po' le palle.
Il locale invece si riempie in fretta, poco dopo vedo un po' di movimento intorno al mixer. Le luci si spengono e alcuni iniziano ad urlare. Escono sul palco cinque sbarbatelli. Sono i Trigger The Bloodshed, vengono da Bristol e fanno brutal death.
La gente è distante 10 metri dal palco, se li cagano in pochi. Suonano bene, stranamente tengono il tempo, pian piano coinvolgono qualche spettatore, ma nulla di piú. Tre canzoni e già non li sopporto piú, inizio a pensare a qualche anno fa, quando c'era ancora il buon vecchio Fabban su Metal Shock. Avrebbe scritto "una musica che ricorda un ammasso di carne putrescente" oppure "un rutto di un vecchio strafatto di Jack Daniels, questi sono i Trigger The Bloodshed". Poche parole che riassumono tutto. "Hello fucking bastards! Are you waiting for Meshuggah????" "Yeaaahhhh" E ci avrei aggiunto "Mannatevenefuoridaicoioni!!!" Aspettavo un'occasione simile da mesi e mesi, ci sono andato da solo, correndo come un pazzo, e ora tra me e i Meshuggah ci sono solo poche canzoni di una noia mortale. "Three more songs and..." e penso che sotto sotto sono stato fortunato, un gruppo del genere non puó reggere piú di mezz'ora. Perdendomi tra chissà quali pensieri non mi rendo nemmeno conto che due pezzi passano veloci "This is the last..." Dai dai, ne manca una, tiratela ancora piú veloce, dai dai...intanto la gente si avvicina al palco. Finito. Tutti applaudono, nessuno chiede il bis. Via smontate in fretta adesso, e sparite.
Altri 20 minuti interminabili. Un tizio tatuato sale sul palco, e prova gli strumenti. Prende in mano la chitarra di Fredrik. Zoomo con gli occhi e cerco di contare, sí, sono 8. Otto corde. La prova, due plettrate, un suono che ti fa innamorare, un suono che ti fa vibrare tutto, ossa e carne. Non ce la faccio piú, questo prende gli strumenti uno ad uno, e li porta nel backstage, è il segno che stanno per iniziare.
Le luci si spengono un'altra volta, è il delirio. Urla da tutte le parti. Pure io mi metto ad urlare come un coglione, ma chissenefrega. Eccoli, sono loro, arrivano, niente intro, solo gli strumenti lasciati andare. Thomas è dietro, al buio. Porca puttana, perchè non c'è manco una cazzo di luce che lo illumina? Le chitarre fischiano ancora, la gente alza pugni e corna, si spintona. Thomas dà il quatto sul china e iniziano. Giú tutti quanti a spintonarsi, il suono è ottimo, pulito e definito, la riconosco subito, è The Mouth Licking What You've Bled da Chaosphere. Fantastico, sono delle macchine, tranquilli, precisi, non sbagliano un plettrata. Tirano come dei buoi, ma la gente si calma quasi subito, non li incita molto e loro ne risentono. Forse non danno il massimo, ma finalmente inizio a capire che quando le bands dicono "Il pubblico italiano è il migliore di tutti" forse non è solo pubblicità.
Vanno, spingono, macinano note. Passano a Bleed, una mitragliata dopo l'altra, cazzo se son bravi. Mi decido a farmi avanti, spintono un po', schiaccio qualche piede, ed in un attimo sono in seconda fila. Davanti a Jens e Fredrik che ovviamente non mi cagano manco di striscio.
Tornano a tuffarsi nel passato, con canzoni tipo Suffer in Truth e Stengah. Il mio sogno che si avvera. La mia preferita. Cerco di cantarla, in un attimo sento il sapore del sangue, non sono piú abituato, erano anni che non cantavo piú cosí. Sí bastardi, pogatemi pure in culo, tanto non mi sposto di qua. La prima fila è irraggiungibile, ci sono dei tizi letteralmente ancorati al palco e non si schiodano manco se gli vomiti addosso. Sparano Rational Gaze, quasi piango, sento il gomito di qualcuno che mi viene appoggiato ripetutamente sulla schiena. Mi giro, c'è un tizio fattissimo che invece di pogare con gli altri ha deciso di pogarmi sulla schiena. Non mi interessa, fai pure, ma sei un pirla. Straws Pulled at Random, fantastica, ma è segno che la fine è già vicina, è già passata quasi un'ora e ad ogni movimento Jens e Fredrik riversano goccioloni di sudore sul tizio davanti a me. Forse non è male essere in seconda fila. Torna sul palco il tizio tatuato, mette due microfoni in piú davanti a Fredrik e Marten. É l'ultima canzone, Future Breed Machine, bit bit bit bit e le prime file si mischiano tra loro. É la canzone piú devastante in assoluto, un tizio scappa e riesco ad ancorarmi al palco, continuo a cantare, salto, allungo una mano e quasi tocco Jens. Poi a mente fredda penso che io so chi è lui, ma lui non sa chi sono io. Assolo di Fredrik, me lo gusto come non mai, nessuno a rimpere i coglioni dietro. É eccezionale, urlo piú volte "Sol Niger Within" ma non mi caga. Darei un rene per vederlo suonare un paio di pezzi del suo album solista. Il pezzo finisce, posano gli strumenti e salutano. So già che non li rivedró per un bel po'. Spariscono, non c'è bis. Ma io resto attaccato al palco. Dal buio vedo una sagoma che si avvicina, è Thomas, tre bacchette scheggiate in mano. Allungo un braccio e me ne dà una. Non ci credo. Rimango inebetito per un paio di secondi, poi penso che sia meglio nascondera. Il tizio bassino da parte a me ride, cerca di arraffare un plettro, ma uno da dietro lo scavalca. Gli sorrido, pacca sulla spalla "Bye", lui ride ancora.
Esco. Lascio dietro di me qualche pensiero, coccolo la bacchetta mentre raggiungo l'auto, e non mi accorgo nemmeno delle puttane che cercano di adescarmi. Penso "Io so chi è lui, ma lui non sa chi sono io".
 
Di Teo (del 01/09/2008 @ 10:31:08, in Fotografie, linkato 51 volte)
Qualche scatto alle saline.

matteo binda saline trapani

I famosi mulini, mi sono chiesto diverse volte a che cacchio potessero servire, poi mi hanno spiegato la duplice funzione: alcuni pompano l'acqua del mare all'interno delle vasche, altri invece sono collegati con delle vere e proprie macine che raffinano il sale.

matteo binda saline trapani



Dicevo...l'acqua viene pompata all'interno di alcune vasche collegate in serie alte circa 30cm (l'acqua troppo profonda non si scalda bene). Man mano l'acqua entra nelle saline si scalda per effetto dei raggi solari, evapora, quindi la salinità aumenta e quindi i primi sali (quelli piú tossici come ad esempio il solfato di calcio) precipitano. In un certo senso in questo modo l'acqua si "purifica", ma non ha ancora una temperatura ottimale per un'evaporazione veloce.

matteo binda saline trapani

matteo binda saline trapani

Quando l'acqua evapora ovviamente la concentrazione dei vari sali aumenta. Questo favorisce la formazione di una particolare alga, la Dunaliella Salina, chiamata dai produttori mamma caura (calda) che, a seconda della concentrazione, colora l'acqua di alcune tonalità rossastre, fino al nero.

Queste foto sono state scattate a fine giugno, quindi l'acqua è ancora rossiccia, ma quando diventa nera, in luglio, attira molti piú raggi solari, si scalda molto di piú (fino a 40° e passa) e si forma molto piú sale. A questo punto arrivano i raccoglitori, che lo frantumano e lo raccolgono. Nella foto precedente si vede la prima crosta che è già comparsa, in fondo a destra c'è una montagna, è Monte Erice, che purtroppo non sono riuscito a visitare.

matteo binda saline trapani

Sulla sinistra di questa foto invece si vedono dei cumuli di sale raccolto l'anno precedente. Vengono coperti da tegole, non si direbbe, ma sono durissimi. Ho passato 10 minuti cercando di staccarne un pezzo, non ce l'ho fatta, ma la voglia di assaggiarlo era troppa, e allora l'ho leccato.
 
Di Teo (del 20/08/2008 @ 09:52:57, in Fotografie, linkato 80 volte)
barca, boat, matteo, binda, www.matteobinda.com, sferracavallo, palermo, sicilia
 
Di Ale (del 30/07/2008 @ 20:45:14, in L'angolo delle cazzate soporifere, linkato 108 volte)
: - D

 
Di Teo (del 14/04/2008 @ 11:25:36, in Arte, linkato 304 volte)
1- Fino a due giorni fa non sapevo chi fosse.

2- Povera ragazza, ma povera veramente.

3- Arte? Mah...non credo. Voleva dimostrare che l'umanità è buona, ma come si fa a dimostrare una cosa falsa? Il progetto era desinato a fallire in partenza.

4- Che palle il polverone che è stato sollevato, bara verde, mondo dell'arte in lutto, eddai...

5- Sfiga? Un bel po'. Del resto, se fosse riuscita nel suo intento sarebbe stata solo fortuna.

6- Il mondo è bello e pieno di fiori e tutti si amano? Ma nemmeno per sogno, c'è persona e persona e c'è posto e posto e lei, diciamolo senza problemi, è andata quasi a buttarsi nella tana del leone.
 
Di Teo (del 01/03/2008 @ 16:56:43, in Teo's world, linkato 317 volte)
Da lunedí per circa tre mesi avró una persona che lavorerà con me gomito a gomito. Ma con questo intendo proprio in senso materiale, dovró dividere con lei il mio bancone.

É stata una buona occasione per pulirlo (facevo prima a cospargerlo d'alcool e dare fuoco), ma siccome sono di animo gentile ho voluto mettere in chiaro subito una cosa:



A sinistra della linea rossa c'è il mio spazio, a destra il suo (tenete conto che il grandangolo distorce), e siccome è bionda sono stato anche piú chiaro:



Ohhhh...quale buon inizio di un nuovo lavoro nonchè di un lunedí mattina!!!

Scusate un momento, sento una vocina che mi chiama Ah, è la mia coscienza, sta dicendo che sono un figo.
 
Di Teo (del 16/02/2008 @ 17:35:40, in Teo's world, linkato 336 volte)
 
Di Teo (del 12/02/2008 @ 15:31:09, in Fotografie, linkato 334 volte)
Non sto trascurando il blog perchè mi sono aperto un accout su Flickr, no eh...

Matteo Binda. Get yours at bighugelabs.com/flickr
 
Di Teo (del 30/01/2008 @ 15:24:26, in Teo's world, linkato 363 volte)
Driiiiin driiiiinnnnn...
"
Pronto?"
"Hemmm...herrrr....."
"....oui hallo?"
"Sprechen Sie Deutsch Mr Binda?"
"Uh....mmmm...nein, kein Deutsch"
"Merci merci au revoir..."
Tu-tu-tu-tu-tu...

O_o
 
Di Ale (del 21/01/2008 @ 17:53:32, in L'angolo delle cazzate soporifere, linkato 381 volte)
Facciamo gli auguri al nostro anfitrione per i suoi 27 anni!!
ciao bello!

Bagherozzo dove sei? vieni a fare gli auguri!
 
Di Teo (del 07/01/2008 @ 17:56:06, in Fotografie, linkato 377 volte)
Lago del Segrino ghiacciato. 01.01.08.

matteo binda segrino ghiacciato ghiaccio
 
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02/12/2008 @ 0.53.49
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