1- Fino a due giorni fa non sapevo chi fosse.
2- Povera ragazza, ma povera veramente.
3- Arte? Mah...non credo. Voleva dimostrare che l'umanità è buona, ma come si fa a dimostrare una cosa falsa? Il progetto era desinato a fallire in partenza.
4- Che palle il polverone che è stato sollevato, bara verde, mondo dell'arte in lutto, eddai...
5- Sfiga? Un bel po'. Del resto, se fosse riuscita nel suo intento sarebbe stata solo fortuna.
6- Il mondo è bello e pieno di fiori e tutti si amano? Ma nemmeno per sogno, c'è persona e persona e c'è posto e posto e lei, diciamolo senza problemi, è andata quasi a buttarsi nella tana del leone.
Ciao Matra, e grazie per aver accettato di fare questa intervista. Parliamo subito della tua attività di vignettista, domanda facile: dove hai imparato a disegnare? Sei autodidatta?
Ciao Teo e grazie a te per l'onore concessomi...
Oggi tutti i bambini vengono spinti a sviluppare le loro doti "artistiche" ma ai miei tempi questo non succedeva affatto. A dir il vero, avevo in casa l'esempio di una nonna che dipingeva (specialmente acquarelli) ma il mio interesse per l'arte (come frequentatore di mostre e musei) si è sviluppato naturalmente e autonomamente, tanto che sono l'unico della mia famiglia ad averlo in qualche modo sviluppato. Comunque mi è sempre piaciuto disegnare ma è solo negli ultimi anni che, con la pratica nelle vignette, è arrivato qualche miglioramento. Tecnicamente ho ancora molto da imparare ma poiché il mio tempo libero è veramente poco, i progressi sono lenti.
Vignette, classici dell'arte "taroccati", fotomontaggi. Attacchi la politica con diverse armi, ma in realtà, in una situazione politica come quella italiana, riesci a schierarti da una parte o dall'altra?
Gli schieramenti politici in Italia sono dettati dal puro opportunismo e non dalle idee. Partiti che passano da una parte all'altra a seconda delle convenienze e idee diversissime all'interno di una stessa coalizione. Non parliamo poi degli attuali leaders...Schierarsi in questa situazione per me non ha senso.
Non rischi di essere etichettato come qualunquista?
Più che un qualunquista sono un pragmatico. Quando viene fatto qualcosa di buono lo apprezzo, indipendentemente dalla provenienza politica. Mi è piaciuta molto la recente scelta di Sarkozy in Francia: 15 ministri di cui 7 donne con un ministero fondamentale dato ad un uomo dell'altra parte. In Italia per mettere le basi del futuro PD ci son voluti 45 "saggi"...
Nelle tue vignette non manca di certo dell'ironia verso la società, quanto pensi che si sta cadendo in basso ultimamente? Qual è il fine ultimo della tua critica?
La mia idea è che ogni elettore dovrebbe smetterla di "turarsi il naso" e farsi estorcere il consenso sulla base di concetti come "è il meno peggio". In questo modo si continua a tramandare una classe politica immobile e sterminata che occupa enormi risorse e non fa il bene del paese. Con le mie vignette cerco di pungolare una riflessione non preconcetta sul comportamento dei politici e della società. Non una satira schierata quindi ma una critica rivolta a chi detiene il potere e non ne fa buon uso.
Fare buon uso del potere è un concetto molto relativo, pensi che si potrà mai arrivare ad un giusto mezzo che possa accontentare una buona maggior parte?
Io penso che si possa fare buon uso del potere a prescindere dalle idee politiche. Per buon uso del potere intendo un'amministrazione della cosa pubblica snella e priva di clientele e privilegi che sia al servizio del cittadino prima che della propria convenienza politica. Un esempio potrebbe essere la scelta di Sarkozy in Francia: governo di 15 ministri con molte donne e con la scelta delle persone anche al di là del loro colore politico. Ovviamente bisognerà vedere se seguiranno politiche giuste e risultati positivi, ma l'approccio iniziale è da "buon uso" del potere. Queste approccio lo potrebbe avere sia un governo di destra che di sinistra. In Italia, purtroppo, siamo lontanissimi da questa mentalità...
Qual è un’ottima cosa che ha fatto questo governo? E quello precedente?
Il governo Berlusconi ha fatto molto di più, ma principalmente per sistemare gli interessi del premier e dei suoi sodali (forse la riforma scolastica della Moratti costituiva comunque un passo avanti rispetto a quella disastrosa precedente). Questo governo non ha la possibilità di fare scelte decise a causa delle ideologie contrapposte di alcune sue componenti. Teoricamente le liberalizzazioni prospettate da Bersani non erano malvagie, ma purtroppo, si sono rivelate poca cosa
nella pratica. Temo che ci attenda un periodo di non-decisioni e di mesto "tirare a campare"...
Passiamo ad altro, ovvero il "Diario di Marina Camusso", come ti è venuta questa idea? Nei tuoi sogni ti immedesimi spesso nei panni di una donna in carriera?
Il "Diario di Marina Camusso" è nato abbastanza casualmente dopo aver visto il "Diario di Bridget Jones". Mi divertiva l'idea di scrivere al femminile, ma immaginando di essere poco "credibile" in un ruolo troppo sdolcinato ho preferito sceglierne uno che avesse degli aspetti in parte"maschili". Ho cominciato a scrivere di Marina Camusso su un forum e subito la "pièce" ha avuto molto successo...per cui ho continuato l'opera. Il diario deve essere apparso convincente perché ad un certo punto sono stato contattato da una collaboratrice di Daria Bignardi per una partecipazione ad una puntata delle "Invasioni Barbariche" sul tema delle donna-manager. Quando ha sentito la mia voce e le ho detto che ero l'autore... ma ero maschio, ha riso per mezz'ora... In ogni caso, a parte quando scrivo, non m'immedesimo mai nei panni di una donna in carriera che è anzi lontanissima dai miei pensieri.
Il diario avrà un seguito? Alla fine Marina si sistemerà con qualche uomo o è pressoche impossibile?
Il diario non è finito e ho intenzione di andare ancora avanti. L'ho comunque scritto "a pezzi" senza nessuna trama pre-definita ma semplicemente andando avanti e inventando di volta in volta nuovi personaggi e nuove vicende. Perciò non so neppure io quando e come finirà...
Matra, sei un uomo con molti interessi, come ad esempio la musica classica, alla quale ti sei avvicinato grazie a tua madre. Suoni? Componi? Interpreti?
Mia madre (pianista e compositrice) ha cercato invano di farmi seguire le sue orme dicendomi (sfacciata bugia) che ero "portato" per il pianoforte. In realtà mi piaceva suonare (la sonata "Al chiaro di luna" era il mio cavallo di bataglia), ma non avevo assolutamente voglia di studiare (allora le "scale" erano il pane quotidiano di un pianista). Da tempo non suono più e mi limito ad ascoltare. Ascolto di tutto... compresa la, generalmente poco apprezata, musica contemporanea (Stockhausen e Nono sono tra i miei preferiti).
Nel giro di breve tempo due grandi perdite: Pavarotti e Marceau. Quale dei due verrà dimenticato prima?
Due grandi personaggi in qualche modo "opposti" (voce contro silenzio). In Italia i grandi artisti vengono dimenticati molto presto (con l'unica eccezione di Totò). Di Pavarotti si parlerà ancora per gli aspetti gossipari della sua eredità mentre Marceau (che ha anche l'aggravante di essere francese) è già dimenicato. A entrambi ho dedicato delle vignette commemorative...

Se tua figlia dovesse tornare a casa con un cd di Paris Hilton o con una maglietta di Corona, la sgrideresti?
Ho 2 figlie (13 e 18 anni) e finora non mi sono tornate a casa con robaccia del genere...ma se dovessero farlo non le sgriderei. Nell'educazione delle figlie ho sempre privilegiato la strada del dialogo e dell'esempio con la quale spero di aver trasmesso loro dei valori (anche estetici come in questo caso). Se li avranno acquisiti penso che ne avranno dei vantaggi...se invece vorranno seguire strade diverse saranno libere di farlo sopportandosene però tutte le conseguenze e gli oneri. Detto questo la memoria non mi ha abbandonato del tutto e ricordo che alla loro età anch'io cercavo in qualche modo di seguire le "mode" del periodo (pantaloni a zampa d'elefante ecc.) per cui le lascio piuttosto libere di vestirsi come desiderano. Inoltre finora non hanno certo esagerato con stravaganze e cattivo gusto...
Come giudichi la moda che ultimamente hanno i giornalisti di infilarsi e scavare nel dolore della gente? Secondo te è veramente colpa di chi guarda la tv o è un mero fenomeno di concorrenza tra testate, una sorta di gara a chi ce l’ha piú lungo?
Penso che l'offerta segua sempre la domanda. Se nessuno guardasse quelle trasmissioni le televisioni sarebbero costrette ad eliminarle. Io penso quindi che abbiamo la TV che ci meritiamo così come abbiamo i politici che ci meritiamo. Caso mai esiste ormai una larga fetta di popolazione che, non trovando un'offerta valida, tende a disinteressarsi della TV (e della politica) e utilizza altri sistemi d'informazione e di socializzazione (internet in primis). I "grandi clienti" della TV sono purtroppo le fasce meno acculturate ed è quindi logico che il livello degli spettacoli proposti sia adeguato a quei gusti.

Sí ma chi è stato ad uccidere Chiara? E la Franzoni è colpevole?
É passato così tanto tempo che neppure più mi ricordo chi sia la Chiara assassinata (forse perché gli episodi di cronaca nera, salvo rare eccezioni m'interessano poco). Sulla Franzoni ovviamente non posso non essermi fatto un'idea con tutto quello che è stato detto su di lei. Penso che sia molto probabilmente colpevole nel senso che il figlio l'ha ucciso lei, ma che abbia sicuramente avuto un momento di pazzia. Inoltre la vicenda presenta varie anomalie che hanno scatenato un interesse mediatico abnorme e ripugnante.
Grazie infinite per il tempo concesso, e le mie scuse pubbliche per aver concluso questa intervista in tempi biblici. Difficile a credersi se si pensa che il governo è ancora sú...
con un po di ritardo vi informo dell'arrivo dell'altro mio nipotino Luca.
infatti il 16 ottobre alle 13:00 è arrivato con grande gioia e attesa di tutta la sua famiglia visto che doveva nascere il 9.
è piccolissimo e carinissimo e ma purtroppo non ho potuto fare nessuna fotina ricordo se non con il cellulare.
mi rifaro' domenica, anche perchè la mammina ha gia' richiesto un bel book :D