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	<title>Matteo Binda&#039;s blog &#187; Fotografia</title>
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	<description>Per lo piú fotografia</description>
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		<title>Correggere il bilanciamento del bianco</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 12:49:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial fotografia]]></category>

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		<description><![CDATA[Come già detto altrove l&#8217;occhio umano è una diabolica macchina    ingannevole. A dire il vero bisognerebbe fare una lunga disquisizione in materia,    ma qua ci limitiamo a dire che quello che percepiamo non è sempre ciò    che in realtà è. Ad esempio, quando guardiamo la neve [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come già detto altrove l&#8217;occhio umano è una diabolica macchina    ingannevole. A dire il vero bisognerebbe fare una lunga disquisizione in materia,    ma qua ci limitiamo a dire che quello che percepiamo non è sempre ciò    che in realtà è. Ad esempio, quando guardiamo la neve la vediamo    bianca proprio perchè per esperienza abbiamo imparato che essa è    bianca. È il cervello che collabora strettamente con l&#8217;occhio e l&#8217;informazione    che ci arriva è in fin dei conti distorta dalla nostra soggettività.    Nessuno si sognerebbe mai di dire che la neve è grigia, gialla o blu,    anche se la luce di una certa giornata la rende tale.<br />
La macchina fotografica invece cattura obiettivamente l&#8217;immagine, e se la neve    è blu per il riflesso del cielo, nella foto che otteniamo rimarrà    blu, proprio come in questa foto trovata sul web intitolata &#8220;Alberi e nuvole&#8221;.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-384" title="tutorial correzione bilanciamento bianco" src="http://www.matteobinda.com/wp-content/uploads/1.jpg" alt="tutorial correzione bilanciamento bianco" width="424" height="528" /></p>
<p>Qua manca totalmente il bilanciamento del bianco, indispensabile quando si    fotografano paesaggi innevati. Vediamo ora come toglierlo, la procedura è    molto semplice, basta saper usare qualche pannello come i livelli e la saturazione.<br />
Prima di tutto selezionate il tool Eyedropper <img class="alignnone size-full wp-image-385" title="eyedroppertool" src="http://www.matteobinda.com/wp-content/uploads/eyedroppertool.jpg" alt="eyedroppertool" width="27" height="23" /> e successivamente controllate che nella barra di stato in alto a sinistra sia    selezionata la voce 5 by 5 Average:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-386" title="5by5average" src="http://www.matteobinda.com/wp-content/uploads/5by5average.jpg" alt="5by5average" width="178" height="77" /></p>
<p>Con questo settaggio il tool selezionerà blocchi di 5 pixels per 5    pixels e calcolerà il valore medio di colore, utile per avere risultati    molto più accurati.</p>
<p>Tornate all&#8217;immagine, aggiungete un nuovo livello di aggiustamento cliccando    su <img class="alignnone size-full wp-image-387" title="nuovolivelloaggiustamento" src="http://www.matteobinda.com/wp-content/uploads/nuovolivelloaggiustamento.jpg" alt="nuovolivelloaggiustamento" width="19" height="14" /> e selezionate    &#8220;Bilanciamento colore&#8221;.<br />
Ovviamente i settaggi vanno fatti a seconda dei gusti, ma bisogna cercare di    eliminare l&#8217;alone blu della foto portando la neve su un colore simile al grigio.    Io ad esempio mi sono concentrato sui toni medi:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-388" title="midtones" src="http://www.matteobinda.com/wp-content/uploads/midtones.jpg" alt="midtones" width="335" height="204" /></p>
<p>e ho lasciato quasi invariati i parametri delle ombre e delle alteluci:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-389" title="ombre" src="http://www.matteobinda.com/wp-content/uploads/ombre.jpg" alt="ombre" width="338" height="210" /> <img class="alignnone size-full wp-image-390" title="alteluci" src="http://www.matteobinda.com/wp-content/uploads/alteluci.jpg" alt="alteluci" width="337" height="208" /></p>
<p>Create un altro livello di aggiustamento selezionando però &#8220;Livelli&#8221;.</p>
<p>Se l&#8217;immagine è in RGB ci saranno tre canali da sistemare: il Rosso,    il Blu e il Verde. In linea teorica di solito è bene correggere gli istogrammi    canale per canale, ma in questo caso a mio parere è inutile visto che    non ci sono frequenze da tagliare. Mi sono solamente limitato a una correzione    globale (tutti i canali) del punto grigio usando il tool <img class="alignnone size-full wp-image-391" title="puntoG" src="http://www.matteobinda.com/wp-content/uploads/puntoG.jpg" alt="puntoG" width="20" height="19" /> che potete trovare nello stesso pannello dei livelli. A questo punto campionate    con il toll una zona dell&#8217;immagine che supponete contenga un grigio 50% (un    grigio medio). Prima di fare questo passaggio controllate bene che il channel    box nel pannello dei livelli sia selezionato su RGB.<br />
Personalmente ho trovato utile campionare come grigio 50% un&#8217;area della neve    in ombra sull&#8217;albero, ma voi ovviamente potete scegliere l&#8217;area che preferite.    Noterete un cambiamento dei colori, se il risultato non vi soddisfa molto potete    sempre riprovare.</p>
<p>Io ho ottenuto questa immagine:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-392" title="tutorial bilanciamento bianco matteo binba wb" src="http://www.matteobinda.com/wp-content/uploads/WB_tutorial_3.jpg" alt="tutorial bilanciamento bianco matteo binba wb" width="424" height="528" /></p>
<p>Create un terzo livello, selezionando &#8220;Tinta/Saturazione&#8221;.<br />
Nel box in alto al pannello selezionate i &#8220;blu&#8221; per l&#8217;editing. Selezionate    poi il contagocce e campionate nell&#8217;immagine la neve blu che vorreste rendere    bianca. Desaturate a piacimento rendendo la neve il più grigio possibile,    io mi sono fermato a -42.<br />
Il risultato:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-393" title="tutorial bilanciamento bianco matteo binda wb" src="http://www.matteobinda.com/wp-content/uploads/WB_tutorial_4.jpg" alt="tutorial bilanciamento bianco matteo binda wb" width="424" height="528" /></p>
<p>Problema: non mi piace il cielo nell&#8217;immagine che ho ottenuto, desaturando    i blu inevitabilmente sono andato anche a cambiare i colori del cielo, rendendolo    più pallido e meno incisivo. Ho risolto semplicemente dando un po&#8217; di    colpi di gomma al cielo selezionando solo i layers della saturazione e dei livelli.<br />
Nettamente meglio:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-394" title="tutorial bilanciamento bianco matteo binda wb" src="http://www.matteobinda.com/wp-content/uploads/WB_tutorial_5.jpg" alt="tutorial bilanciamento bianco matteo binda wb" width="424" height="528" /></p>
<p>Se il risultato non vi soddisfa ancora siete ancora in tempo per intervenire    apportando leggere modifiche ai settaggi che avete dato precedentemente..</p>
<p>Diamo il colpo di grazia bilanciando meglio le alteluci e le ombre che si trovano    in immagine&gt;aggiustamenti:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-396" title="toni" src="http://www.matteobinda.com/wp-content/uploads/toni.jpg" alt="toni" width="271" height="541" /></p>
<p>Finito:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-395" title="tutorial bilanciamento bianco matteo binda wb" src="http://www.matteobinda.com/wp-content/uploads/WB_tutorial_6.jpg" alt="tutorial bilanciamento bianco matteo binda wb" width="424" height="528" /></p>
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		<title>L&#8217;importanza del soggetto</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 10:21:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[guida alla composizione]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial fotografia]]></category>

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		<description><![CDATA[La fotografia è nata per essere un’arte comunicativa. Se qualcuno, guardando le vostre foto, chiede dove sono state scattate non c’è nulla di male, ma se invece chiede a cosa sono state scattate allora possiamo pensare di aver sbagliato tutto: il nostro messaggio non è arrivato a destinazione, ergo la comunicazione non esiste.

In questa foto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La fotografia è nata per essere un’arte comunicativa. Se qualcuno, guardando le vostre foto, chiede dove sono state scattate non c’è nulla di male, ma se invece chiede a cosa sono state scattate allora possiamo pensare di aver sbagliato tutto: il nostro messaggio non è arrivato a destinazione, ergo la comunicazione non esiste.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-367" title="guida alla composizione importanza soggetto" src="http://www.matteobinda.com/wp-content/uploads/1.JPG" alt="guida alla composizione importanza soggetto" width="500" height="375" /></p>
<p>In questa foto ad esempio non c’è soggetto. L’occhio continua a vagare da una parte all’altra dell’immagine senza soffermarsi su nulla, e un grande dubbio sorge: cosa si sarà voluto fotografare?</p>
<p>Ci sono moltissimi accorgimenti per fare di una foto una bella foto. Il primo fra tutti è cercare di tenere una certa pulizia e semplicità nel fotogramma. Quante volte siamo stati sgridati da nostra mamma perchè camera nostra era in disordine? E chissà quante volte abbiamo risposto la stessa cosa, ovvero che nel disordine della nostra camera noi eravamo comunque in grado di ritrovare un determinato oggetto. La fotografia ha le stesse regole: in una foto disordinata solo l’autore riesce a trovare il soggetto, nessun altro. É quindi molto importante semplificare, tagliando dal fotogramma tutto ció che è superfluo e non attinente. Cercate di rispondere con una sola frase alla domanda “Cosa sto fotografando?”: Varenna, bellissima tra lago e monti.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-368" title="guida alla composizione importanza soggetto" src="http://www.matteobinda.com/wp-content/uploads/2.JPG" alt="guida alla composizione importanza soggetto" width="500" height="333" /></p>
<p>Eliminate tutto quello che non è essenziale sperimentando diversi angoli di ripresa. Alcune volte lo scattare da un punto elevato vi aiuta ad eliminare uno sfondo che disturba, al contrario se vi avvicinate a terra potete conferire un senso di imponenza facendo stagliare il soggetto sul cielo. Ancora piú facile, se il soggetto è umano, lo potete far spostare in una zona con uno sfondo che non disturba.</p>
<p>Riempire il fotogramma aumenta notevolmente l’impatto della foto e cancella ogni dubbio su cosa possa essere il soggetto. Avvicinatevi molto al soggetto oppure utilizzate una focale alta, in questo modo l’osservatore si sentirà nel mezzo della scena.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-369" title="guida alla composizione importanza soggetto" src="http://www.matteobinda.com/wp-content/uploads/3.jpg" alt="guida alla composizione importanza soggetto" width="500" height="333" /></p>
<p>Un piccolo consiglio: molto spesso pensiamo di riempire il fotogramma quando invece non siamo nemmeno vicini al soggetto. Basta provare a fare un paio di passi avanti, ragionare con calma sull’intera scena piú che sul soggetto e vedere se è ulteriormente migliorabile. Prima di scattare è bene accertarsi, guardando nel mirino lungo i bordi del fotogramma, che non ci sia nulla di eliminabile.</p>
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		<title>Cou cou</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 10:44:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[fotografie]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://farm4.static.flickr.com/3428/3918227083_738a086e2d.jpg" border="0" alt="Cou cou" width="500" height="333" /></p>
<div class="flickr-photos"><a class="tt-flickr tt-flickr-Square" href="http://farm4.static.flickr.com/3428/3918227083_738a086e2d.jpg" id="photo-3918227083" title="Cou cou" rel="lightbox[338]"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3428/3918227083_738a086e2d_s.jpg" width="75" height="75" alt="Cou cou" /></a> <a class="tt-flickr tt-flickr-Square" href="http://farm3.static.flickr.com/2550/3835592289_dedd16bf20.jpg" id="photo-3835592289" title="La malizia &egrave; nell&#039;occhio di chi guarda" rel="lightbox[338]"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2550/3835592289_dedd16bf20_s.jpg" width="75" height="75" alt="La malizia &egrave; nell&#039;occhio di chi guarda" /></a> <a class="tt-flickr tt-flickr-Square" href="http://farm4.static.flickr.com/3312/3482764910_4074183fc5.jpg" id="photo-3482764910" title="Guardare avanti" rel="lightbox[338]"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3312/3482764910_4074183fc5_s.jpg" width="75" height="75" alt="Guardare avanti" /></a> <a class="tt-flickr tt-flickr-Square" href="http://farm4.static.flickr.com/3469/3348317419_4976747a45.jpg" id="photo-3348317419" title="Tentacoli" rel="lightbox[338]"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3469/3348317419_4976747a45_s.jpg" width="75" height="75" alt="Tentacoli" /></a> <a class="tt-flickr tt-flickr-Square" href="http://farm4.static.flickr.com/3594/3332150603_7d37025eb6.jpg" id="photo-3332150603" title="Tutto rose e fiori" rel="lightbox[338]"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3594/3332150603_7d37025eb6_s.jpg" width="75" height="75" alt="Tutto rose e fiori" /></a> <a class="tt-flickr tt-flickr-Square" href="http://farm4.static.flickr.com/3364/3311266974_51bac16558.jpg" id="photo-3311266974" title="The crown" rel="lightbox[338]"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3364/3311266974_51bac16558_s.jpg" width="75" height="75" alt="The crown" /></a> <a class="tt-flickr tt-flickr-Square" href="http://farm4.static.flickr.com/3658/3294934192_e995d6b10d.jpg" id="photo-3294934192" title="Pranzo" rel="lightbox[338]"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3658/3294934192_e995d6b10d_s.jpg" width="75" height="75" alt="Pranzo" /></a> <a class="tt-flickr tt-flickr-Square" href="http://farm4.static.flickr.com/3057/3082178796_88f22277a8.jpg" id="photo-3082178796" title="Capolino" rel="lightbox[338]"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3057/3082178796_88f22277a8_s.jpg" width="75" height="75" alt="Capolino" /></a> <a class="tt-flickr tt-flickr-Square" href="http://farm4.static.flickr.com/3274/3076441121_3caa8fd9d2.jpg" id="photo-3076441121" title="Synch" rel="lightbox[338]"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3274/3076441121_3caa8fd9d2_s.jpg" width="75" height="75" alt="Synch" /></a> <a class="tt-flickr tt-flickr-Square" href="http://farm4.static.flickr.com/3200/2926977430_d84698bee7.jpg" id="photo-2926977430" title="Armonia rotonda" rel="lightbox[338]"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3200/2926977430_d84698bee7_s.jpg" width="75" height="75" alt="Armonia rotonda" /></a> <a class="tt-flickr tt-flickr-Square" href="http://farm4.static.flickr.com/3240/2485963085_e43d676270.jpg" id="photo-2485963085" title="Dittero" rel="lightbox[338]"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3240/2485963085_e43d676270_s.jpg" width="75" height="75" alt="Dittero" /></a> <a class="tt-flickr tt-flickr-Square" href="http://farm4.static.flickr.com/3066/2283636222_77c6eda2e0.jpg" id="photo-2283636222" title="Ragno" rel="lightbox[338]"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3066/2283636222_77c6eda2e0_s.jpg" width="75" height="75" alt="Ragno" /></a> <a class="tt-flickr tt-flickr-Square" href="http://farm3.static.flickr.com/2043/2266146989_3debd3da4a.jpg" id="photo-2266146989" title="Intrappolato..." rel="lightbox[338]"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2043/2266146989_3debd3da4a_s.jpg" width="75" height="75" alt="Intrappolato..." /></a> <a class="tt-flickr tt-flickr-Square" href="http://farm3.static.flickr.com/2347/2248976348_af3fc4943b.jpg" id="photo-2248976348" title="Occhio al rospo" rel="lightbox[338]"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2347/2248976348_af3fc4943b_s.jpg" width="75" height="75" alt="Occhio al rospo" /></a> <a class="tt-flickr tt-flickr-Square" href="http://farm3.static.flickr.com/2103/2214274774_ece36c452d.jpg" id="photo-2214274774" title="Butterfly" rel="lightbox[338]"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2103/2214274774_ece36c452d_s.jpg" width="75" height="75" alt="Butterfly" /></a> <a class="tt-flickr tt-flickr-Square" href="http://farm3.static.flickr.com/2054/2084113114_7c0b379563.jpg" id="photo-2084113114" title="Butterfly" rel="lightbox[338]"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2054/2084113114_7c0b379563_s.jpg" width="75" height="75" alt="Butterfly" /></a> </div>
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		<title>Tutorial Camera Raw</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 09:57:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial fotografia]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo piccolo tutorial vuole essere un’introduzione al software Adobe Camera RAW, ne illustrer&#224; alcune caratteristiche e potenzialit&#224;, senza scendere nei dettagli.
Prima di tutto, cos’&#232; un file RAW? Ora come ora quasi tutte le macchine fotografiche (dalle compatte, alle reflex professionali) consentono di salvare le immagini acquisite in un formato particolare, detto RAW. Questo non &#232; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">Questo piccolo tutorial vuole essere un’introduzione al software Adobe Camera RAW, ne illustrer&agrave; alcune caratteristiche e potenzialit&agrave;, senza scendere nei dettagli.</p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">Prima di tutto, cos’&egrave; un file RAW? Ora come ora quasi tutte le macchine fotografiche (dalle compatte, alle reflex professionali) consentono di salvare le immagini acquisite in un formato particolare, detto RAW. Questo non &egrave; altro che un insieme di dati grezzi, derivati esclusivamente dalla conversione del segnale luminoso in segnale digitale senza nessuna elaborazione aggiunta. In pratica ad ogni pixel del sensore &egrave; associato un valore che rappresenta la quantit&agrave; di luce che ha colpito ogni singolo elemento fotosensibile. In questo modo si vanno ad eliminare i fastidiosi problemi dovuti alla compressione jpg, e inoltre sar&agrave; il fotografo stesso a decidere quali interventi fare, e non piú la macchina. </p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">Ora possiamo passare alla pratica. Propongo una foto delle saline, ci avevo dedicato un po’ di tempo e mi pare un ottimo esempio per questo tutorial. All’apertura del file RAW la foto si presenta cosí:</p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal"><img src="http://www.matteobinda.com/images/blog/CRaworiginale.jpg" alt="matteo binda tutorial camera raw originale" /></p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">Occorre fare una breve analisi e porsi le domande: che tipo di foto voglio ottenere? Che cosa devo correggere?</p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">Solitamente scatto e correggo i colori cercando di rimanere fedele alla realt&agrave;, ma in questo caso la foto mi stuzzica non poco, quindi penso sia bene esagerare un po’ enfatizzando i colori del posto.</p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">Occorre quindi fare questi interventi:</p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal"><!--[if !supportLists]--><span style="">-<span style="font-family: "Times New Roman"; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">         </span></span><!--[endif]-->piccola rotazione con conseguente crop;</p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal"><!--[if !supportLists]--><span style="">-<span style="font-family: "Times New Roman"; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">         </span></span><!--[endif]-->correzione dell’esposizione;</p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal"><!--[if !supportLists]--><span style="">-<span style="font-family: "Times New Roman"; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">         </span></span><!--[endif]-->aumento del contrasto;</p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal"><!--[if !supportLists]--><span style="">-<span style="font-family: "Times New Roman"; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">         </span></span><!--[endif]-->aumento della saturazione selettiva di alcuni colori;</p>
<p style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; line-height: 150%;" class="MsoNormal"><!--[if !supportLists]--><span style="">-<span style="font-family: "Times New Roman"; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;">         </span></span><!--[endif]-->migliorare la nitidezza.</p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">Il bilanciamento del bianco &egrave; ok, le luci sono ben equilibrate (non ci sono ombre), la vignettatura &egrave; assente e la lente combinata alle condizioni di luce non ha prodotto nessuna aberrazione cromatica visibile.</p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">Raddrizzare la foto &egrave; semplicissimo: basta selezionare il tool di “raddrizzamento” (straighten tool) e tracciare una linea che segue l’orizzonte, come nella figura:</p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal"><img src="http://www.matteobinda.com/images/blog/CRaw1.jpg" alt="matteo binda tutorial camera raw" /></p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">Nel pannello “base” passiamo ad aumentare l’esposizione, il contrasto, e la vividezza (aumenta la saturazione dei colori piú spenti ed abbassiamo di un paio di punti i neri. Io ad esempio i neri non li azzero mai, non scendo sotto 1 o 2 punti.</p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">Vediamo che gi&agrave; cosí la foto ha cambiato notevolmente d’aspetto:</p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal"><img src="http://www.matteobinda.com/images/blog/CRaw2.jpg" alt="matteo binda tutorial camera raw" /></p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">Meglio spendere un paio di parole anche per indicare cos’&egrave; il resto. Il “recupero” (recovery) serve semplicemente per scurire, e quindi di recuperare qualche dettaglio, nelle alte luci. Anche se gli effetti sono poco percettibili, l’avrei usato se ci fossero state delle nuvole nella foto, per scurirle un pochino. “Luce di schiarita” (fill light) serve ovviamente per l’opposto: schiarisce le zone in ombra. Attenzione peró a non esagerare, perch&egrave; con quest’ultima procedura si crea una grana fastidiosa che rovina la foto.</p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">Con un po’ di dimestichezza &egrave; possibile regolare anche le curve. Nel nostro caso ci limitiamo ad aumentare il contrasto leggermente visto che l’abbiamo fatto nel passaggio precedente:</p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal"><img src="http://www.matteobinda.com/images/blog/CRaw3.jpg" alt="matteo binda tutorial camera raw" /></p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">Il pannello “dettagli” ci consente di trovare un giusto equilibrio tra la nitidezza e la pulizia visto che ogni aumento di nitidezza comporta un aumento della grana e ogni intervento atto a ripulire questa grana rende la foto meno nitida. Bisogna trovare il punto d’equilibrio tra questi due valori, pur sapendo che il tool non puó fare miracoli.</p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal"><img src="http://www.matteobinda.com/images/blog/CRaw4.jpg" alt="matteo binda tutorial camera raw" /></p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">E ora, la parte che piú preferisco. Il pannello HSL (Hue, Saturation, Luminance) consente di regolare rispettivamente la tonalit&agrave;, la saturazione e la luminanza di ogni singolo canale colore. Nella foto d’esempio le tonalit&agrave; sono perfette, ma &egrave; possibile, come dicevo poco sopra, enfatizzare ulteriormente i colori che spiccano, ovvero il blu del cielo e il giallo arancio dell’acqua. É anche possibile imitare l’effetto di un polarizzatore sul cielo aumentando la saturazione sul canale del blu, e diminuendone la luminanza di una decina di punti.</p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal"><img src="http://www.matteobinda.com/images/blog/CRaw5.jpg" alt="matteo binda tutorial camera raw" /></p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal">Il grosso &egrave; fatto, ovviamente la foto puó essere elaborata in modo differente a seconda dei gusti. Per questo tutorial, questo &egrave; il risultato finale, ottenuto cliccando sul tasto “apri immagine” che produce un file jpg comodo da salvare. É bene ribadire che il risultato &egrave; volutamente enfatizzato per mostrare le potenzialit&agrave; di questo utilissimo software:</p>
<p style="line-height: 150%;" class="MsoNormal"><img src="http://www.matteobinda.com/images/blog/CRawfinale.jpg" alt="matteo binda tutorial camera raw finale" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Light painting</title>
		<link>http://www.matteobinda.com/2007/03/27/light-painting-39/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Mar 2007 10:10:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[fotografie]]></category>

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		<description><![CDATA[Il light painting &#232; una tecnica fotografica molto particolare, ma di facile realizzazione. Basta solamente avere un cavalletto, una piccola torcia elettrica, una macchina che consenta di scattare con pose lunghe, eventualmente uno scatto remoto, e, ovviamente, il buio totale.
Io non ho nessuno scatto remoto, quindi ho semplicemente fissato la 300D con 50mm al cavalletto, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il light painting &egrave; una tecnica fotografica molto particolare, ma di facile realizzazione. Basta solamente avere un cavalletto, una piccola torcia elettrica, una macchina che consenta di scattare con pose lunghe, eventualmente uno scatto remoto, e, ovviamente, il buio totale.</p>
<p>Io non ho nessuno scatto remoto, quindi ho semplicemente fissato la 300D con 50mm al cavalletto, ho impostato un diaframma mediamente chiuso (f/8), iso 100, e tempo di 30&#8221;.</p>
<p>Come prima cosa si compone la scena (la cosa bella &egrave; che non bisogna sistemare nessuna luce), si spengono le luci e si scatta. Mentre l&#8217;otturatore &egrave; aperto bisogna illuminare con la torcia il soggetto, pennellandolo e ripassando con meticolosit&agrave; tutte le sue parti. Una volta che si ha finito bisogna aspettare, nel mio caso, la chiusura dell&#8217;otturatore dopo i 30&#8221;, oppure sbloccarlo con il comando remoto.</p>
<p>Ecco la mia prima prova, ma si pu&oacute; fare di meglio:</p>
<p><img src="http://www.matteobinda.com/images/blog/light_painting.jpg" alt="Matteo Binda light painting" /></p>
<p>In post produzione ho semplicemente scurito i neri e applicato un po&#8217; di <a href="http://www.matteobinda.com/usm.php">maschera di contrasto</a>.</p>
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		<title>Jane Evelyn Atwood</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Sep 2006 11:49:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>

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		<description><![CDATA[ Per ricordarci sempre che quello che succede in Medio Oriente non &#232; altro che una goccia nell&#8217;oceano delle guerre di questo pianeta.



 Queste sono solo una manciata (e nemmeno le pi&#250; crude) delle foto esposte in questi giorni in Quai Wilson a Ginevra in collaborazione con Handicap International. Il titolo dell&#8217;esposizione &#232; Landmines.
 Vi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> Per ricordarci sempre che quello che succede in Medio Oriente non &egrave; altro che una goccia nell&#8217;oceano delle guerre di questo pianeta.</p>
<p><img width="500" height="333" alt="" src="http://www.janeevelynatwood.com/galleries/subject05/content/imgs/JEA-MN-02-196-8.jpg" /></p>
<p><img width="500" height="333" alt="" src="http://www.janeevelynatwood.com/galleries/subject05/content/imgs/JEA-MN-02-116-12.jpg" /></p>
<p><img width="500" height="333" alt="" src="http://www.janeevelynatwood.com/galleries/subject05/content/imgs/JEA-MN-02-216-17.jpg" /></p>
<p><font size="2" face="verdana, arial, helvetica"> Queste sono solo una manciata (e nemmeno le pi&uacute; crude) delle foto esposte in questi giorni in Quai Wilson a Ginevra in collaborazione con Handicap International. Il titolo dell&#8217;esposizione &egrave; Landmines.</font></p>
<p><font size="2" face="verdana, arial, helvetica"> Vi consiglio di visitare il suo sito: </font><a target="_blank" href="http://www.janeevelynatwood.com ">www.janeevelynatwood.com</a></p>
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		<title>Jill Greenberg &#8211; End Times</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Jul 2006 11:47:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>

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		<description><![CDATA[Quante volte nella vita siamo stati ingannati? Quante volte abbiamo sofferto per essere stati privati di qualcosa? Quante altre volte, ancora, ci siamo rimasti male per una promessa non mantenuta? Tante, e una cosa &#232; certa, quando non abbiamo il controllo sulla situazione non possiamo far altro che passare dalla parte delle vittime, vittime impotenti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">Quante volte nella vita siamo stati ingannati? Quante volte abbiamo sofferto per essere stati privati di qualcosa? Quante altre volte, ancora, ci siamo rimasti male per una promessa non mantenuta? Tante, e una cosa &egrave; certa, quando non abbiamo il controllo sulla situazione non possiamo far altro che passare dalla parte delle vittime, vittime impotenti, vittime piene di rabbia.
</p>
<p class="MsoNormal">Questo &egrave; il pensiero di un&#8217;artista canadese, Jill Greenberg, la quale si promette di lanciare una critica nei confronti dell&#8217;amministrazione americana, proponendo una collezione di fotografie intitolata &#8220;End Times&#8221;. Il filo conduttore &egrave; il pianto, un pianto disperato di alcuni bambini indotto dalla privazione di un banalissimo lecca-lecca. Ovviamente il disgusto da parte dell&#8217;opinione pubblica non &egrave; tardato ad arrivare: c&#8217;&egrave; chi parla di Hitler, chi vuole vedere Jill Greenberg in galera, chi pensa che la fine del mondo &egrave; vicina&#8230;critiche che mi sembrano un tantino esagerate. Sar&agrave; forse che la Greenberg ha colpito piú di un bersaglio?
</p>
<p><img alt="" src="http://www.matteobinda.com/images/Blog/thetruth.jpg" /> </p>
<p>Altre fotografie dell&#8217;artista le trovate qua:<br />
http://www.paulkopeikingallery.com/artists/greenberg/exhibitions/endtimes/index.htm</p>
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