Archive for February, 2009
Compromesso firmato e…
by Teo on Feb.26, 2009, under Teo's world
…Tinguely liquidato
Venerdí come previsto abbiamo ricevuto il compromesso firmato dal proprietario del terreno. Prima di firmare l’abbiamo letto attentamente e abbiamo trovato quella fantastica clausola che, in caso di acquisto, ci avrebbe legato con l’impresa di Tinguely per la costruzione della casa.
Come avevo già scritto questa cosa è surreale. Non esiste in effetti nessun "contrat de courtage" tra Tinguely e il proprietario del terreno, quindi non ha alcun diritto a mettere una postilla del genere. Come se non bastasse nello stesso pacchetto postale c’era un plico da firmare in cui era descritto minuziosamente il progetto della casa. Incredibile!!! Erano anche elencati tutti i mobili della cucina e del bagno, li aveva scelti lui per noi LOL.
A questo punto non abbiamo fatto altro che telefonare al proprietario, ignaro di questi retroscena, gli abbiamo spiegato tutto, e ci siamo accordati per una compravendita diretta del terreno senza passare da agenzia. Massima comprensione e solidarietà da parte sua, e si è reso disponibile a firmare velocemente il compromesso visto che l’unica cosa che interessa a lui è vendere quel terreno.
A questo punto il compromesso è firmato, domani verrà spedito al notaio per la stesura dell’atto notarile. Tinguely ha ricevuto una mail con la quale è stato liquidato sbrigativamente senza troppe spiegazioni alla quale non ha nemmeno risposto, probabilmente gioca la parte del risentito. Peggio per lui.
Piccola perla saputa proprio ieri. Normalmente le imprese generali (EG) lavorano in questo modo: loro hanno dei modelli di casa con progetto esistente, calcolano un preventivo per la costruzione nuda e cruda (eventuali mobili, piastrelle, pittura sono elencati in un calcolo opzionale a parte) e se il cliente accetta questo preventivo loro contattano le imprese di costruzione vere e proprie e il cliente non deve fare nulla. Ovviamente per tutto questo hanno un loro compenso (per Tinguely era 30000 franchi), ma se i costi finali sono superiori al preventivo è l’EG stessa che mette la differenza, non il cliente. Al contrario peró, se il preventivo è superiore ai costi effettivi l’EG guadagna di piú, quindi qua si capisce un po’ meglio come mai il preventivo fatto da Tinguely era tanto alto…quello secondo me ha veramente cercato di fare il furbo.
Notizie della casa?
by Teo on Feb.20, 2009, under Teo's world
Sí!
Ieri mi ha chiamato la banca presso la quale vorremmo aprire l’ipoteca dicendo che ha ricevuto il dossier di costruzione dall’impresa con la quale siamo in contatto.
Interessante questa cosa, perchè noi non l’abbiamo ancora visto e nemmeno approvato. In pratica, mister Stressacazzo, dell’agenzia Tinguely di Bulle ha pensato bene di chiarirci i nostri dubbi spingendo ancora piú forte, portando il progetto di costruzione che ci aveva sommariamente illustrato per telefono, alla banca per far, probabilmente, partire la pratica ipotecaria e per legarci a lui in qualche strano modo.
Inutile dire che mi sono incazzato come una iena, l’ho contattato chiedendo spiegazioni e lui ha avuto il coraggio di rispondere in maniera secca, dicendo che è ora che io prenda una decisione, manco fossimo in ballo da mesi e mesi (il primo contatto con lui l’abbiamo avuto 4 settimane fa). Inoltre si è messo a farneticare dicendo che se acquistiamo quel terreno siamo legati a lui da contratto d’impresa, cosa non vera, perchè la vendita del terreno avverrà tra noi e il proprietario (non lui) quindi noi possiamo costruire con l’EG che ci pare e piace. Tinguely puó anche, a questo punto, iniziare una carriera come raddrizzatore di banane, sono sicuro che avrá moltissime soddisfazioni.
Lunedí avrà una comunicazione ufficiale da parte nostra.
Effetti ottici al mare
by Teo on Feb.15, 2009, under Gallerie
Questo è un piccolo effetto ottico visibile alcune volte durante i tramonti, ed è dovuto ad una piccola inversione di temperatura.
Solitamente la temperatura diminuisce con l’aumentare dell’altezza sopra il livello del mare. In alcuni casi peró puó succedere che uno strato d’aria calda si posizioni sopra uno strato d’aria resa piú fresca dalla vicinanza del mare. La rifrazione della luce fa il resto, è a grandi linee lo stesso effetto prodotto dall’asfalto caldo.
Strategia di vendita aggressiva
by Teo on Feb.13, 2009, under Teo's world
Questo è un post piuttosto lungo che parla un po’ del progetto e di una nota strategia da venditore nota come “rompi i coglioni finchè il cliente è talmente frastornato che ti dice di sí”.
Fin’ora abbiamo contattato due imprese generali di costruzione. Quella con cui siamo in contatto ora, e che speriamo di sbolognare presto, ci è capitata tra le mani quasi per caso quando abbiamo chiesto i dossier dei terreni a Corpataux.
“Buongiorno, vorremmo visitare i terreni che avete a Corpataux”
“Fantastico, avete già un progetto per la casa?”
“No, per ora nulla”
“Allora vi mando il nostro catalogo”
Dopo un paio di giorni ci arriva un “catalogo” rilegato a mano manco troppo bene, con una serie di case piú o meno uguali. La presentazione non era il massimo e inizialmente non eravamo convinti, ma dare una possibilità non costa nulla, se non un po’ di tempo.
Abbiamo quindi organizzato quel famoso incontro di qualche post sopra, e il titolare è stato molto contento e preciso nell’illustrarci nei minimi dettagli qualsiasi cosa riguardante la costruzione. In pratica le case che fanno sono tutte uguali di base, ma personalizzabili. Aggiungono un terrazzo, una tettoia, un box garage…e te le personalizzano un po’ secondo le tue necessità. Poi scatta la prima domanda inopportuna: “Ma voi a soldi come siete messi?”
“Mah…boh…al momento ci stiamo solo guardando in giro per farci qualche idea su cosa costruire e con chi”
“Sí ma quanti soldi avete? Avete già contattato una banca per un mutuo?”
“No, abbiamo solo avuto un primo incontro per capire come funzionano le ipoteche qua in Svizzera”
“Ah bene, io conosco un consulente e se vuole possiamo incontrarci tra un paio di giorni cosí valutiamo anche dal lato economico la fattibilità del progetto, senza impegno”
Stupidamente ho accettato, cosí solo due giorni dopo mi sono ritrovato a parlare con un consulente dell’UBS, che giustamente ha voluto sapere per filo e per segno TUTTO sulla nostra situazione economica, in presenza del furbo imprenditore edile. 30 minuti in cui ho mostrato estratti conto, ricevute, pagamenti, debiti, crediti, mutande, portafoglio ecc ecc…e furbamente quella volpe dell’imprenditore edile ha preso nota di tutto. Alla fine il consulente ha detto che non ci dovrebbero essere problemi nel concederci l’ipoteca (sorprendentemente visto che la Postfinance ci aveva dato ufficiosamente zero speranze) e da lí è iniziato un lungo martellamento di coglioni che va avanti ancora oggi.
“Allora, è contento che l’UBS ha detto sí? Cosí potete costruire senza problemi, non dovete piú pensare ai soldi”
“Eh beh…oddio…sempre di un debito bello grosso si tratta…”
“Sí sí ha ragione. Senta, sabato vi porto a vedere un paio di case che ho realizzato, che ne dite?”
Sempre per il discorso “tanto non abbiamo nulla da perderci” abbiamo accettato anche questa proposta.
Cosí siamo tornati a Bulle per la terza volta, siamo rimontati sul suo SUV, e siamo andati in giro per la campagna della bassa Gruviera. In macchina si parlava solo di una cosa: dei nostri soldi.
“Allora, lei mi conferma che ha da parte XXX franchi?”
“O_o”
“Eh? Me lo conferma?”
“Ne ho abbastanza per aprire il mutuo che voglio io”
“Sí ma allora vi piacciono le case che costruisco?”
“Stiamo andando a vederle giusto?”
“Sí ma lei quando mi dà una risposta?”
“Una risposta su cosa? O_o”
“Sul terreno, lo prendete o no?”
“Beh, ci dobbiamo pensare bene, non è una scelta facile”
“Eh ma tanto lei i soldi per pagarlo ce li ha vero?”
“Sí, ce li ho (ma non è detto che voglia spenderli tutti)?”
“Eh quindi lei lo puó prendere ora, poi il valore viene scalato dall’ipoteca come mezzi propri, quando mi dà una risposta?”
“Non so, c’è fretta?”
“Eh, il proprietario mi ha detto proprio ieri che ci sono altre persone interessate” (tipica strategia da venditore ovviamente)
“Mah, non lo so, ci faccia ancora pensare una settimana”
“Quindi che giorno mi chiama?”
“Non lo so”
“Ma piú o meno?”
La tentazione di tirargli due sganassoni era forte, ma lí per lí mi sono limitato a dirgli “Non so…mercoledí. O giovedí o venerdí”. E forse l’ha capita. Ecco, questo si ripeteva circa ogni volta che salivamo in macchina tra una visita e l’altra.
C’è da dire peró che le case che fanno loro non sono affatto male. Piuttosto spaziose, ampie, luminose. Tengono molto il calore, l’isolamento sembra funzionare, a quanto pare basterebbero due stufette elettriche per scaldare i due piani in inverno. L’agenzia fa tutto, ma proprio tutto tutto, anche la cucina e i bagni (ovviamente per il resto si deve arrangiare il cliente) e ogni songola cosa è personalizzabile secondo i gusti propri, e ovviamente i prezzi si aggiustano al ribasso o al rialzo a seconda dei cambiamenti desiderati.
Oddio…questo in linea teorica. Noi ad esempio siamo partiti da un modello di casa e abbiamo chiesto di fare dei “tagli”: vorremmo una cantina grande la metà di quella che propongono loro (tanto il terreno è piano e il garage interrato non si puó fare), niente tettoia chilometrica davanti a casa, ma una cosa piccola e piú contenuta, e un paio d’altre modifiche tra le quali spiccava l’aggiunta di un piccolo box esterno per la macchina.
“Per curiosità, cosí quanto costerebbe?”
“Dunque, prendiamo come base il modello di casa “Jade” che costa XXX, e vedo di calcolare di quanto il prezzo verrà ribassato, perchè voi avete chiesto piú tagli che aggiunte”
“Bene, quanto fa?”
“Ehehehehe…ora cosí su due piedi non saprei, devo calcolare tutto”
“Va bene, ci sentiamo settimana prossima”
Tutto tace per qualche giorno, poi gli mando una mail chiedendogli delle informazioni piú precise sul terreno (una sorta di regolamento comunale). Mi telefona, mi dice tutti questi dati a voce (nel frattempo li avevo anche trovati sul sito del comune) e poi inizia ancora a scassare la uallera.
“Hem…il proprietario del terreno vuole sapere…”
“Non abbiamo ancora deciso”
“Ma ci sono altre persone che aspettano ed è urgente perchè loro vorrebbero comprare la parcella a cui voi siete interessati piú quella di fianco perchè vogliono fare una casa grande”
Mi veniva quasi da ridergli in faccia, perchè ovviamente la priorità viene data ovviamente a chi compra di meno…
“Quando mi fa sapere?”
“Tra un paio di giorni, come le avevo già detto”
“Tanto lei i soldi ce li ha vero?”
“Sí”
“E le case le sono piaciute?”
“Sí”
“Quindi io ho calcolato il prezzo nuovo a seguito delle modifiche di cui abbiamo parlato sabato scorso che sono bla bla bla…”
“Dica”
“Dunque, il prezzo ovviamente non aumenta, ma rimane invariato”
“Ah”
“É bene no?”
“L’importante è sapere che non ci sono sorprese”
“Ma tanto lei mi diceva che ha pronti in banca XXX e fino alla cifra che ho proposto io puó spendere vero?”
“Sí, per potere posso”
“Ah bene, allora ci sentiamo per il terreno”
Ovviamente avevo le palle che mi giravano parecchio. Un po’ me la sono presa con lui perchè è un bel figlio di puttana (come penso la maggior parte della gente che fa questo tipo di lavoro), un po’ me la sono presa con me perchè forse avrei dovuto parlare faccia a faccia con il consulente dell’UBS senza questo ficcanaso tra le palle.
Questo sa perfettamente quanti soldi abbiamo, quanto possiamo spendere e quando e i prezzi li fa di conseguenza. Facendo due calcoli quello era troppo alto minimo di 30000 franchi. Io non ho detto nulla perchè la prossima volta che ci vediamo mi deve far vedere con mano che calcolo ha fatto, se ci convince possiamo ancora tenerlo in considerazione altrimenti ciao ciao.
Ora come ora sta continuamente pressando (chissà perchè) per andare un’altra volta da lui per mettere per iscritto una bozza di progetto. Invece a noi in ogni caso basta cosí, abbiamo ancora diversi dubbi sulla costruzione e abbiamo un’idea del prezzo, ci vogliamo guardare in giro per poter fare qualche paragone, ma ovviamente lui non la capisce. Manda mail del tipo:
“Buongiorno, vi propongo di venire nel mio ufficio per mettere per iscritto una bozza di progetto bla bla bla…”
“La ringrazio, ma per ora stiamo valutando diverse opzioni e siamo piuttosto occupati, le facciamo sapere appena decideremo qualcosa” (modo elegante per dirgli di non rompere il cazzo per un po’)
“Avete quindi domande, dubbi, suggerimenti? Volete modificare qualocsa? Venite pure in agenzia che mettiamo per iscritto una nuova bozza”
“La ringrazio, è tutto chiaro, le facciamo sapere”
“Buongiorno, se volete potete venire sabato in mattinata, mettiamo per iscritto una bozza del progetto secondo i vostri gusti”
Dio mio che due palle
Questo ha visto che il pesce è grosso e spera che abbocchi!
Intanto ho concordato un incontro con un’altra agenzia martedí prossimo. Il responsabile (che mi sembra un tipo molto piú tranquillo) verrà a vedere il terreno per fare un calcolo preciso sui costi di scavo e di raccordo ai servizi, poi ci farà un preventivo. Ovviamente non saprà fino all’ultimo quanto possiamo (che poi non è detto che equivalga a quanto vogliamo) spendere.
Stiamo per…
by Teo on Feb.08, 2009, under Teo's world
…diventare proprietari di un magnifico terreno ad Ecuvillens. Questo:

La parcella è di circa 665 metri quadrati, leggera pendenza, vicinissima alla fermata dello scuola bus. Questa foto di google è piuttosto vecchia, ora il quartiere si è espanso ed è diventato un quartiere residenziale (con somma gioia dei contadini proprietari un tempo di quei terreni), quindi avremmo anche una sorta di vicinato.
Sul sito dell’aerodromo di Ecuvillens c’è qualche foto piú nuova:
http://www.aerodrome-ecuvillens.ch/photos/lsge_en_images/lsge_en_images04.jpg
http://www.aerodrome-ecuvillens.ch/photos/lsge_en_images/lsge_en_images29.jpg
Ironia della sorte: Annalisa, che ha sempre cercato in vita sua di evitare gli aerei, si ritrova ora un aeroporto davanti a casa…
L’agenzia ci sta preparando l’atto notarile, dovremmo firmarlo tra circa tre settimane. Nel frattempo c’ha chiesto un anticipo del 30%, il resto è da versare quando viene dato il permesso di costruire dal comune. Guardandomi in giro ho scoperto che solitamente si versa il 5, massimo 10%, o addirittura nulla…altro punto a sfavore di questa agenzia, che si è offerta pure di costruirci la casa (seguiranno altri post ovviamente) perchè pensa di avere davanti due piccioni da spennare. Ovviamente il 30% adesso se lo scordano…




















