Trapani, le saline
by Teo on Sep.01, 2008, under Gallerie
Qualche scatto alle saline.

I famosi mulini, mi sono chiesto diverse volte a che cacchio potessero servire, poi mi hanno spiegato la duplice funzione: alcuni pompano l’acqua del mare all’interno delle vasche, altri invece sono collegati con delle vere e proprie macine che raffinano il sale.


Dicevo…l’acqua viene pompata all’interno di alcune vasche collegate in serie alte circa 30cm (l’acqua troppo profonda non si scalda bene). Man mano l’acqua entra nelle saline si scalda per effetto dei raggi solari, evapora, quindi la salinità aumenta e quindi i primi sali (quelli piú tossici come ad esempio il solfato di calcio) precipitano. In un certo senso in questo modo l’acqua si “purifica”, ma non ha ancora una temperatura ottimale per un’evaporazione veloce.


Quando l’acqua evapora ovviamente la concentrazione dei vari sali aumenta. Questo favorisce la formazione di una particolare alga, la Dunaliella Salina, chiamata dai produttori mamma caura (calda) che, a seconda della concentrazione, colora l’acqua di alcune tonalità rossastre, fino al nero.
Queste foto sono state scattate a fine giugno, quindi l’acqua è ancora rossiccia, ma quando diventa nera, in luglio, attira molti piú raggi solari, si scalda molto di piú (fino a 40° e passa) e si forma molto piú sale. A questo punto arrivano i raccoglitori, che lo frantumano e lo raccolgono. Nella foto precedente si vede la prima crosta che è già comparsa, in fondo a destra c’è una montagna, è Monte Erice, che purtroppo non sono riuscito a visitare.

Sulla sinistra di questa foto invece si vedono dei cumuli di sale raccolto l’anno precedente. Vengono coperti da tegole, non si direbbe, ma sono durissimi. Ho passato 10 minuti cercando di staccarne un pezzo, non ce l’ho fatta, ma la voglia di assaggiarlo era troppa, e allora l’ho leccato.


















September 8th, 2008 on 15:04
Era salato?
Bravo, bella descrizione, almeno come biologo servi a qualcosa.
September 8th, 2008 on 15:06
Io in Camargue non l’ho assaggiato, ma in compenso per avvicinarmi a vedere il sale sono finito nel fango fino alle caviglie con tutte le scarpe! sembrava di essere nelle sabbie mobili e ho avuto paura di rimanere lì. avevo 1kg di fango salmastro per scarpa! povero me!